KUWAIT: CONDANNATO A MORTE PER L’OMICIDIO DELLA MOGLIE INCINTA
La Corte d'Appello del Kuwait il 30 giugno 2024 ha emesso una condanna a morte nei confronti di un cittadino kuwaitiano riconosciuto colpevole di aver ucciso sua moglie smembrandone il corpo dopo che lei aveva rivelato di essere incinta di lui.

La Corte d'Appello del Kuwait il 30 giugno 2024 ha emesso una condanna a morte nei confronti di un cittadino kuwaitiano riconosciuto colpevole di aver ucciso sua moglie smembrandone il corpo dopo che lei aveva rivelato di essere incinta di lui.
L’imputato avrebbe portato i resti della vittima in varie regioni del Kuwait.
Durante il processo, i legali dei familiari della vittima hanno chiesto la condanna a morte dell’imputato.
Hanno presentato prove che confermano la responsabilità dell'imputato e hanno esortato la corte ad aggiungere accuse relative al possesso di armi per commettere il reato, in particolare una mannaia e un coltello procurati dallo stesso imputato.
L’imputato avrebbe estratto il feto di sei mesi dall’addome della vittima, smembrandolo.
- (Fonte: Arab Times, 30/06/2024)
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