KIRGHIZISTAN: IL PRESIDENTE CHIEDE IL RITORNO DELLA PENA DI MORTE
Il presidente del Kirghizistan, Sadyr Japarov, il 1° ottobre 2025 ha ordinato la preparazione di un disegno di legge per reintrodurre nel Paese la pena di morte per crimini efferati contro donne e bambini.

Il presidente del Kirghizistan, Sadyr Japarov, il 1° ottobre 2025 ha ordinato la preparazione di un disegno di legge per reintrodurre nel Paese la pena di morte per crimini efferati contro donne e bambini.
Il portavoce stampa di Japarov, Asgat Alagozov, ha dichiarato in una nota su Facebook che il Presidente ha incaricato il capo del dipartimento di supporto legale della presidenza kirghiza di elaborare emendamenti legislativi che prevedano le "pene più severe" per i crimini contro donne e bambini.
"In particolare, ciò riguarda l'introduzione della pena di morte per lo stupro di bambini, nonché per lo stupro e l'omicidio di donne", ha affermato Alagozov, sottolineando che Japarov ritiene che i crimini contro donne e bambini in particolare "non debbano rimanere impuniti".
Un'iniziativa per modificare il codice penale del Paese è stata pubblicata separatamente sul portale governativo per la discussione pubblica delle bozze di atti normativi. Secondo il documento, l'iniziativa mira a introdurre la pena di morte per l’omicidio commesso con "particolare crudeltà", per l’omicidio di minore e l’omicidio con stupro o altri atti sessuali violenti.
L'iniziativa arriva sulla scia di un caso di omicidio di una ragazza di 17 anni a fine settembre, che ha suscitato nel Paese grande clamore.
Secondo il Ministero dell'Interno del Paese, gli investigatori hanno stabilito che la ragazza è stata aggredita sessualmente e poi strangolata a morte.
Il sospettato, un uomo con precedenti, è stato successivamente arrestato a Bishkek.
Alagozov ha osservato che il caso è sotto la supervisione personale dello stesso Japarov.
La pena di morte è stata formalmente abolita in Kirghizistan nel 2007, quando è stata sostituita dall'ergastolo.
- (Fonte: AA, 01/10/2025)
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