Il 16 gennaio 2007 il presidente Kurmanbek Bakiev ha firmato la nuova costituzione...
Il 16 gennaio 2007 il presidente Kurmanbek Bakiev ha firmato la nuova costituzione..
1 MIN DI LETTURA
Il 16 gennaio 2007 il presidente Kurmanbek Bakiev ha firmato la nuova costituzione, approvata dal Parlamento il 30 dicembre 2006, che ha abolito la pena di morte, stabilendo all’art. 14 che “nella Repubblica Kirghiza la vita è diritto inalienabile di ogni persona” e che “Nessuno può essere privato della vita”. Ne è seguita il 27 giugno, la firma del Presidente kirghizo alla legge che, emendando il vecchio codice penale, elimina la pena di morte per armonizzarlo con la nuova Costituzione. La decisione si inserisce in una più generale riforma che riguarda tutti gli aspetti del sistema giudiziario, dal funzionamento dei tribunali a quello delle procure. 'Lo scopo - si legge in un comunicato della presidenza citato dall'agenzia Interfax - Eè di umanizzare il diritto penale, con l'abolizione della pena di morte, sostituita dall'ergastolo, con l'introduzione di nuovi tipi di punizione diversi dalla reclusione, con la riduzione di alcune sentenze'.
L’abolizione della pena di morte è frutto dell’introduzione legale della moratoria.
La moratoria era stata introdotta il 5 dicembre 1998, dall’allora Presidente Askar Akayev con un decreto che stabiliva una sospensione delle esecuzioni per 2 anni. Quando la moratoria è entrata in vigore, vi erano 55 detenuti nel braccio della morte. Alla sua scadenza, il 31 dicembre 2000, la moratoria è stata prorogata di un anno fino all’ultima proroga annuale avvenuta il 29 dicembre 2005, quando il Presidente Kurmanbek Bakiyev l’ha prolungata fino all’abolizione.
Il 16 dicembre 2020, il Kirghizistan ha nuovamente votato in favore della risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, come nel 2018 e 2017.
L’abolizione della pena di morte è frutto dell’introduzione legale della moratoria.
La moratoria era stata introdotta il 5 dicembre 1998, dall’allora Presidente Askar Akayev con un decreto che stabiliva una sospensione delle esecuzioni per 2 anni. Quando la moratoria è entrata in vigore, vi erano 55 detenuti nel braccio della morte. Alla sua scadenza, il 31 dicembre 2000, la moratoria è stata prorogata di un anno fino all’ultima proroga annuale avvenuta il 29 dicembre 2005, quando il Presidente Kurmanbek Bakiyev l’ha prolungata fino all’abolizione.
Il 16 dicembre 2020, il Kirghizistan ha nuovamente votato in favore della risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, come nel 2018 e 2017.
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
IRAN - Confermata la condanna a morte di Rasoul Rezaei

PENA DI MORTE9 AGOSTO 2026
IRAN - Amrollah Dousti e Hojjat Khayat giustiziati a Tabriz il 9 agosto

PENA DI MORTE8 AGOSTO 2026
IRAN - Marzieh Nayeri, una donna, giustiziata a Qazvin l’8 agosto

PENA DI MORTE7 AGOSTO 2026
Eleonora Battistini per William Silvia

PENA DI MORTE7 AGOSTO 2026
IRAN - Abbas Abdolmaleki impiccato a Ghezel-Hesar nel 2025

PENA DI MORTE7 AGOSTO 2026
