KENYA. LA VITTIMA: CONDANNA A MORTE MIEI AGGRESSORI PUNIZIONE TROPPO SEVERA
per lo scrittore Ngugi wa Thiong'o le condanne a morte emesse in Kenya nei confronti dei suoi tre aggressori costituiscono una punizione troppo severa, che non meritavano.


per lo scrittore Ngugi wa Thiong'o le condanne a morte emesse in Kenya nei confronti dei suoi tre aggressori costituiscono una punizione troppo severa, che non meritavano.
“Non siamo felici per le condanne a morte dei nostri aggressori. Per noi non è un bene, dal momento che non crediamo nella pena di morte”, ha detto Ngugi, anche a nome di sua moglie.
“Non siamo felici per le condanne a morte dei nostri aggressori. Per noi non è un bene, dal momento che non crediamo nella pena di morte”, ha detto Ngugi, anche a nome di sua moglie.
— FONTI
- (Fonti: The Nation, 18/12/2006)
