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Joseph Darville, vice-presidente della Grand Bahama Human Rights Association...

Joseph Darville, vice-presidente della Grand Bahama Human Rights Association, ha detto che non si ottiene nulla di buono attraverso la pena di morte, pena che dimostra sola una noncuranza per la sacralità della vita.

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Joseph Darville, vice-presidente della Grand Bahama Human Rights Association, ha detto che non si ottiene nulla di buono attraverso la pena di morte, pena che dimostra sola una noncuranza per la sacralità della vita.
“In nessuna parte del mondo è mai stato provato che le impiccagioni o la pena di morte siano un deterrente per l’omicidio,” ha detto Darville. “Esiste una strada più ragionevole per trattare un individuo. Punire qualcuno significa incarcerarlo e privarlo a lungo termine della libertà per ricompensare ciò che ha fatto di sbagliato. D’altronde quando tagli la testa a un uomo, di fatto lo liberi e così non c’è una vera punizione.
“La violenza genera violenza e dobbiamo considerare l’omicidio come violenza e che sia un individuo o lo stato a farlo, è lo stesso. Certamente lo stato ha l’autorità legale di commettere questo tipo di violenza, ma in termini di impatto sociale e psicologico il risultato è lo stesso perché dimostra la mancanza di riconoscimento della sacralità della vita umana.”
FONTI
  • (Fonti: Freeport News Reporter, 09/02/2006)