ITALIA. RNP A GOVERNO, NO ESTRADIZIONE CIPRIANI
Il governo si attenga alle indicazioni della Corte Costituzionale in materia di estradizione
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Il governo si attenga alle indicazioni della Corte Costituzionale in materia di estradizione. E' l'invito che viene dai deputati radicali della RNP Bruno Mellano e Sergio D Elia che hanno rivolto un’interrogazione ai ministri degli Esteri D’Alema e della Giustizia Mastella sulla vicenda di Benedetto Cipriani, cittadino italiano, nato a Ceccano e accusato negli Stati Uniti di omicidio plurimo e associazione per commettere omicidi (cospiracy), un reato per il quale e' prevista la pena di sessanta anni di reclusione.
Per gli stessi fatti i suoi complici - fanno notare i due parlamentari- sono invece accusati di un altro reato 'per il quale e' prevista la pena capitale'. 'Appare strano, spiegabile soltanto con finalita' di elusione del divieto di estradizione in caso di rischio di condanna a morte, che soltanto per lui, accusato di aver ideato, organizzato e ordinato l'omicidio plurimo associandosi con gli altri', l'accusa sia diversa. Ed e' invece 'estremamente probabile l'estensione dell'accusa una volta estradato negli Usa'.
Mellano e D’Elia ricordano come la Corte di Appello di Roma abbia concesso l'estradizione di Cipriani 'alla condizione, davvero sibillina, che per i delitti come contestati non sia prevista o comunque possibile la pena di morte' e chiedono ai due ministri se il Governo 'non ritenga in definitiva piu' prudente attenersi alle indicazioni della Corte Costituzionale'.
Per gli stessi fatti i suoi complici - fanno notare i due parlamentari- sono invece accusati di un altro reato 'per il quale e' prevista la pena capitale'. 'Appare strano, spiegabile soltanto con finalita' di elusione del divieto di estradizione in caso di rischio di condanna a morte, che soltanto per lui, accusato di aver ideato, organizzato e ordinato l'omicidio plurimo associandosi con gli altri', l'accusa sia diversa. Ed e' invece 'estremamente probabile l'estensione dell'accusa una volta estradato negli Usa'.
Mellano e D’Elia ricordano come la Corte di Appello di Roma abbia concesso l'estradizione di Cipriani 'alla condizione, davvero sibillina, che per i delitti come contestati non sia prevista o comunque possibile la pena di morte' e chiedono ai due ministri se il Governo 'non ritenga in definitiva piu' prudente attenersi alle indicazioni della Corte Costituzionale'.
— FONTI
- (Fonti: Ansa, 27/06/2007)
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