ITALIA. MASTELLA, CIPRIANI IN USA NON RISCHIA PENA MORTE
'E' escluso in maniera assoluta il rischio di condanna a morte in caso di estradizione' per Benedetto Cipriani,
1 MIN DI LETTURA

'E' escluso in maniera assoluta il rischio di condanna a morte in caso di estradizione' per Benedetto Cipriani, accusato di omicidio plurimo dalla corte superiore di Hartford, negli Stati Uniti. Lo ha assicurato il ministro della Giustizia, Clemente Mastella, rispondendo al question time alla Camera al deputato della Rosa Nel Pugno, Sergio D’Elia, il quale ha detto che i complici dell' imputato sono stati accusati di reati che invece prevedono la pena capitale.
Il decreto di estradizione emesso il 12 novembre 2005 dall' allora ministro Castelli e diventato esecutivo, ha ricordato il Guardasigilli, specifica che 'se sara' condannato , nei suoi confronti non porta essere irrogata e comunque eseguita la pena di morte'. Il governo degli Stati Uniti, ha precisato il ministro, ha accettato 'integralmente' la condizione posta dal decreto e - con un'assicurazione 'di carattere assoluto' - ha specificato che i reati contestati a Cipriani non sono punibili con la pena di morte.
Quanto alla possibilita' paventata da D'Elia di una successiva modifica dell' imputazione da parte dei giudici americani, Mastella ha ribadito che 'un individuo non puo' essere giudicato e detenuto per un reato diverso da quello che ha motivato l' estradizione'.
Infine, nei confronti di Cipriani le autorita' italiane non possono procedere in alternativa perche' l' estradizione, anche se non ancora eseguita, e' stata concessa sin dal 2005.
Il decreto di estradizione emesso il 12 novembre 2005 dall' allora ministro Castelli e diventato esecutivo, ha ricordato il Guardasigilli, specifica che 'se sara' condannato , nei suoi confronti non porta essere irrogata e comunque eseguita la pena di morte'. Il governo degli Stati Uniti, ha precisato il ministro, ha accettato 'integralmente' la condizione posta dal decreto e - con un'assicurazione 'di carattere assoluto' - ha specificato che i reati contestati a Cipriani non sono punibili con la pena di morte.
Quanto alla possibilita' paventata da D'Elia di una successiva modifica dell' imputazione da parte dei giudici americani, Mastella ha ribadito che 'un individuo non puo' essere giudicato e detenuto per un reato diverso da quello che ha motivato l' estradizione'.
Infine, nei confronti di Cipriani le autorita' italiane non possono procedere in alternativa perche' l' estradizione, anche se non ancora eseguita, e' stata concessa sin dal 2005.
— FONTI
- (Fonti: ANSA, 11/07/2007).
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
