ITALIA. LA LINEA DEL MINISTERO DEGLI ESTERI PER LA MORATORIA ONU
l'Italia ha chiesto alla presidenza tedesca dell'Ue di discutere una strategia comune nell'ambito delle Nazioni Unite per una moratoria della pena di morte, riferisce una nota della Farnesina.
2 MIN DI LETTURA


l'Italia ha chiesto alla presidenza tedesca dell'Ue di discutere una strategia comune nell'ambito delle Nazioni Unite per una moratoria della pena di morte, riferisce una nota della Farnesina. “I recenti casi di condanne alla pena capitale e di esecuzione delle relative sentenze in diverse aree geografiche ed in differenti contesti politici -si legge- ripropongono con forza la necessità di sottoporre quanto prima all'attenzione della comunita' internazionale una rinnovata iniziativa per promuovere una moratoria della pena di morte, in vista della sua completa abolizione”.
“In questa prospettiva -prosegue la nota- l'Italia intende impegnarsi con decisione a definire un percorso per accrescere nella Assemblea Generale delle Nazioni Unite il consenso internazionale in tale direzione. Per conseguire tale obiettivo Eè essenziale coinvolgere anzitutto l'Unione Europea. Occorre infatti ampliare le adesioni e dare concretezza alla ‘Dichiarazione di associazione’ che, su impulso dell'Italia e proprio sulla base di un'iniziativa dell'UE, ha impegnato nel 2006 tutti i suoi firmatari in sede ONU ad adoperarsi per l'abolizione, o quanto meno per la moratoria della pena capitale”.
“L'azione dell'Italia -spiega la nota- si svolgerà nel contesto delle attivita' dell”Assemblea Generale, che, a differenza del Consiglio di Sicurezza, chiamato a pronunciarsi su altre materie, rappresenta il foro competente per la trattazione di tale tematica”.
“Il primo passo - prosegue la nota- sara' quello di definire, insieme con i 27 partners dell'Unione Europea, la strategia operativa comune in ambito Nazioni Unite, basata sulle linee guida dell'UE per la moratoria e la progressiva abolizione della pena di morte. A tal fine, l'Italia, assumendo una prima fattiva iniziativa politica in tale direzione, ha chiesto alla Presidenza tedesca di discutere l'argomento in occasione della prossima riunione dei Direttori Politici dell'UE, che si terrà a Dresda l'11 e 12 gennaio 2007”.
“In questa prospettiva -prosegue la nota- l'Italia intende impegnarsi con decisione a definire un percorso per accrescere nella Assemblea Generale delle Nazioni Unite il consenso internazionale in tale direzione. Per conseguire tale obiettivo Eè essenziale coinvolgere anzitutto l'Unione Europea. Occorre infatti ampliare le adesioni e dare concretezza alla ‘Dichiarazione di associazione’ che, su impulso dell'Italia e proprio sulla base di un'iniziativa dell'UE, ha impegnato nel 2006 tutti i suoi firmatari in sede ONU ad adoperarsi per l'abolizione, o quanto meno per la moratoria della pena capitale”.
“L'azione dell'Italia -spiega la nota- si svolgerà nel contesto delle attivita' dell”Assemblea Generale, che, a differenza del Consiglio di Sicurezza, chiamato a pronunciarsi su altre materie, rappresenta il foro competente per la trattazione di tale tematica”.
“Il primo passo - prosegue la nota- sara' quello di definire, insieme con i 27 partners dell'Unione Europea, la strategia operativa comune in ambito Nazioni Unite, basata sulle linee guida dell'UE per la moratoria e la progressiva abolizione della pena di morte. A tal fine, l'Italia, assumendo una prima fattiva iniziativa politica in tale direzione, ha chiesto alla Presidenza tedesca di discutere l'argomento in occasione della prossima riunione dei Direttori Politici dell'UE, che si terrà a Dresda l'11 e 12 gennaio 2007”.
— FONTI
- (Fonte: Adnkronos, 2/01/2007)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE11 SETTEMBRE 2026
Nessuno tocchi Caino, continueremo le battaglie di Emma Bonino. 'Fondò l'associazione nel 1993 insieme a Marco Pannella'

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
Oman: nuova legge prevede pena di morte per il traffico di droga

PENA DI MORTE10 SETTEMBRE 2026
USA - Florida. Daniel Conahan, 72 anni, bianco, è stato giustiziato il 10 settembre

PENA DI MORTE9 SETTEMBRE 2026
Pakistan: assolto in appello prigioniero nel braccio della morte

PENA DI MORTE9 SETTEMBRE 2026
IRAN - 3 uomini giustiziati a Isfahan il 9 settembre

PENA DI MORTE8 SETTEMBRE 2026
