ITALIA. APPELLO IN FAVORE DI AMINA DEL PRESIDENTE COMMISSIONE DIRITTI UMANI
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''Faccio appello al suo senso di umanita' e agli obblighi che il suo paese ha assunto di fronte alla Comunita' internazionale perche' Amina sia liberata al piu' presto''. Il Presidente della Commissione per i Diritti Umani del Senato, Enrico Pianetta (Forza Italia), ha rivolto un appello al Presidente yemenita Ali Abdallah Saleh, perche' adotti un immediato provvedimento di clemenza nei confronti di Amina Ali Abdulatif Al Tuhaif, condannata a morte in Yemen per aver partecipato all'omicidio del marito quando aveva meno di 15 anni.
La donna si e' sempre dichiarata innocente.
''La pena di morte - ha sottolineato Pianetta - e' contraria ad ogni principio etico e civile e il divieto della sua applicazione e' sancito da molti atti internazionali. Inoltre, le Convenzioni internazionali, sottoscritte anche dal Suo Paese, vietano l'esecuzione di persone per reati commessi quando erano
minorenni. Spero davvero - ha concluso Pianetta - che si possa giungere nel piu' breve tempo possibile alla liberazione di Amina''.
La donna si e' sempre dichiarata innocente.
''La pena di morte - ha sottolineato Pianetta - e' contraria ad ogni principio etico e civile e il divieto della sua applicazione e' sancito da molti atti internazionali. Inoltre, le Convenzioni internazionali, sottoscritte anche dal Suo Paese, vietano l'esecuzione di persone per reati commessi quando erano
minorenni. Spero davvero - ha concluso Pianetta - che si possa giungere nel piu' breve tempo possibile alla liberazione di Amina''.
— FONTI
- (Fonti: Ansa, 17/05/2005)
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