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IRAQ

IRAQ. USO DELLA PENA DI MORTE PER CONTROLLARE LA VIOLENZA

è stato riferito che le organizzazioni internazionali per i diritti umani sono preoccupate per l’annuncio del Primo Ministro iracheno di voler applicare la pena di morte per controllare la violenza e le insurrezioni nel paese.

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è stato riferito che le organizzazioni internazionali per i diritti umani sono preoccupate per l’annuncio del Primo Ministro iracheno di voler applicare la pena di morte per controllare la violenza e le insurrezioni nel paese.
"E’ vero che hanno seri problemi di sicurezza ma la pena di morte certamente non è appropiata. Quello che stanno facendo è solo sopprimere il rispetto dei diritti umani nel paese. Siamo contrari a questa decisione” ha detto la portavoce di Amnesty International per il Medio Oriente, Nicole Choueiry.
Il Primo Ministro Ibrahim al-Jaafari, ha annunciato il 16 maggio a Baghdad che la pena di morte sarà reintrodotta e che il nuovo governo è pronto ad applicarla. Ha aggiunto che rivoltosi stavano cercando di aprire scontri tra sciiti e sunniti. Il Governo ad interim ha reintrodotto la pena di morte per crimini come l’omicidio, il rapimento e per droga nell’agosto 2004.
FONTI
  • (Fonti: IRIN, 23/05/2005)