IRAQ. RNP, SALVARE SADDAM DALLA PENA DI MORTE OCCASIONE PER L’ITALIA DOPO LA DECISIONE DEL RITIRO DELLE TRUPPE
“Cosa intende fare il governo italiano riguardo alla richiesta-offerta di Marco Pannella di un incarico straordinario con l’obiettivo di salvare Saddam dall’esecuzione, ma anche per salvare, con la vita di Saddam, la vita del diritto, dei diritti, della
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Cosa intende fare il governo italiano riguardo alla richiesta-offerta di Marco Pannella di un incarico straordinario con l’obiettivo di salvare Saddam dall’esecuzione, ma anche per salvare, con la vita di Saddam, la vita del diritto, dei diritti, della civiltà che lui ha massacrato in mezzo secolo regime sanguinario?”. La questione è stata posta oggi al Ministro degli Esteri Massimo D’Alema dai deputati della Rosa nel Pugno Sergio D’Elia e Giacomo Mancini nel corso della audizione presso le commissioni congiunte Esteri e Difesa del parlamento.
“La domanda è rimasta inevasa”, hanno dichiarato D’Elia e Mancini.
“Attendiamo che il Governo si esprima sulla proposta di Pannella o con altre iniziative sulla sorte dell’ex dittatore iracheno. Certo è che, dopo la decisione di ritirarsi dall’Iraq e, nello stesso tempo, di impegnarsi nel campo della sicurezza e della ricostruzione economica, civile e democratica del paese, una iniziativa italiana contro la pena di morte a Saddam costituirebbe un fatto simbolico e concreto dal forte significato politico. Tanto più che, in queste ore stanno crescendo le adesioni di parlamentari di tutti gli schieramenti e di personalità del mondo arabo all’appello ‘Nessuno tocchi Saddam’ lanciato da Nessuno tocchi Caino il cui primo firmatario è il Presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga”.
“La domanda è rimasta inevasa”, hanno dichiarato D’Elia e Mancini.
“Attendiamo che il Governo si esprima sulla proposta di Pannella o con altre iniziative sulla sorte dell’ex dittatore iracheno. Certo è che, dopo la decisione di ritirarsi dall’Iraq e, nello stesso tempo, di impegnarsi nel campo della sicurezza e della ricostruzione economica, civile e democratica del paese, una iniziativa italiana contro la pena di morte a Saddam costituirebbe un fatto simbolico e concreto dal forte significato politico. Tanto più che, in queste ore stanno crescendo le adesioni di parlamentari di tutti gli schieramenti e di personalità del mondo arabo all’appello ‘Nessuno tocchi Saddam’ lanciato da Nessuno tocchi Caino il cui primo firmatario è il Presidente emerito della Repubblica Francesco Cossiga”.
— FONTI
- (Fonti: NtC, 27/06/2006)
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