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IRAQ

IRAQ: GIUSTIZIATI DALL’IS PER OMOSESSUALITA’

membri dello Stato Islamico (IS) hanno decapitato pubblicamente quattro giovani accusati di omosessualità nella città settentrionale irachena di Mosul.

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Militanti dell'ISIS nella città di Mosul
Militanti dell'ISIS nella città di Mosul
membri dello Stato Islamico (IS) hanno decapitato pubblicamente quattro giovani accusati di omosessualità nella città settentrionale irachena di Mosul.
Un funzionario dell'amministrazione locale, Mohamed Al-Faris, ha detto all'agenzia di stampa Efe che i jihadisti hanno convocato gli abitanti del distretto di al-Rashidia, che si trova nel nord di Mosul, per assistere all’esecuzione dei quattro giovani, tutti di età compresa tra 20 e 30 anni.
Secondo al-Faris, il giudice religioso dell’IS, identificato come Taha Yasine, ha pubblicamente pronunciato la pena alla decapitazione per i quattro imputati, che sarebbero stati sorpresi a praticare atti omosessuali.
I jihadisti dell’IS hanno giustiziato i quattro giovani con dei coltelli, ha raccontato al-Faris, cantando slogan religiosi e gridando "Dio è grande", aggiungendo che alcuni cittadini hanno tentato di allontanarsi dopo aver assistito al macabro spettacolo.
FONTI
  • (Fonti: IANS, 9/3/2915)