IRAQ. FIRMATE TRE CONDANNE A MORTE, LE PRIME DEL DOPO-SADDAM
il presidente iracheno Jalal Talabani ha firmato i decreti di esecuzione per tre detenuti: saranno le prime esecuzioni dell'era post-Saddam. Secondo il governo esse sono imminenti.
1 MIN DI LETTURA

il presidente iracheno Jalal Talabani ha firmato i decreti di esecuzione per tre detenuti: saranno le prime esecuzioni dell'era post-Saddam. Secondo il governo esse sono imminenti.
"Il presidente, Jalal Talabani, ha firmato l'autorizzazione all'esecuzione di tre detenuti, che avverrà nei prossimi giorni a Kut", 175 km a sud di Baghdad, ha annunciato il primo ministro iracheno Ibrahim al-Jafaari.
I tre - Byan Ahmad al Jaf, taxista curdo trentenne, e i due sunniti Oudai Dawud al Dulaimi, costruttore venticinquenne, e Taher Jassem Abbas, macellaio di 44 anni – appartenevano all'Ansar al Sunna, gruppo islamico legato ad Al Qaeda, furono condannati in maggio, con sentenza poi approvata dal Consiglio supremo di giustizia, perchè responsabili del rapimento e dell'uccisione di agenti di polizia e di violenza sessuale su donne irachene.
L’applicazione della pena di morte in Iraq era stata sospesa dall’Autorità Provvisoria della Coalizione il 9 aprile 2003, giorno della caduta del regime di Saddam Hussein, ma era stata ripristinata l’8 agosto 2004 dall’allora Governo iracheno ad interim guidato da Iyad Allawi per omicidio, sequestro di persona, stupro e traffico di stupefacenti.
"Il presidente, Jalal Talabani, ha firmato l'autorizzazione all'esecuzione di tre detenuti, che avverrà nei prossimi giorni a Kut", 175 km a sud di Baghdad, ha annunciato il primo ministro iracheno Ibrahim al-Jafaari.
I tre - Byan Ahmad al Jaf, taxista curdo trentenne, e i due sunniti Oudai Dawud al Dulaimi, costruttore venticinquenne, e Taher Jassem Abbas, macellaio di 44 anni – appartenevano all'Ansar al Sunna, gruppo islamico legato ad Al Qaeda, furono condannati in maggio, con sentenza poi approvata dal Consiglio supremo di giustizia, perchè responsabili del rapimento e dell'uccisione di agenti di polizia e di violenza sessuale su donne irachene.
L’applicazione della pena di morte in Iraq era stata sospesa dall’Autorità Provvisoria della Coalizione il 9 aprile 2003, giorno della caduta del regime di Saddam Hussein, ma era stata ripristinata l’8 agosto 2004 dall’allora Governo iracheno ad interim guidato da Iyad Allawi per omicidio, sequestro di persona, stupro e traffico di stupefacenti.
— FONTI
- (Fonti: Agi, Afp, NtC, 16/08/05)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE2 SETTEMBRE 2026
IRAN - Ali Mirrezaei giustiziato a Babol il 2 settembre

PENA DI MORTE1 SETTEMBRE 2026
USA - Florida. Harold Lucas, 74 anni, bianco, è stato giustiziato il 1° settembre

PENA DI MORTE1 SETTEMBRE 2026
IRAN - Il detenuto politico Ali Zarei condannato a morte

PENA DI MORTE31 AGOSTO 2026
IRAN - 10 ‘manifestanti’ condannati a morte

PENA DI MORTE31 AGOSTO 2026
IRAN - Confermata la condanna a morte di Ali-Asghar Peyghambari

PENA DI MORTE31 AGOSTO 2026
