IRAQ: CONDANNATI A MORTE PER OMICIDIO LEADER TRIBU’ SADDAM
un tribunale iracheno ha condannato a morte cinque uomini ritenuti colpevoli dell’omicidio del leader della


un tribunale iracheno ha condannato a morte cinque uomini ritenuti colpevoli dell’omicidio del leader della tribù sunnita di Saddam Hussein. Lo ha detto all’Afp Manaf al-Nida, figlio del capotribù sunnita Sheikh Ali al-Nida.
“Il tribunale penale speciale della provincia di Salaheddin ha condannato a morte i cinque uomini che hanno ucciso mio padre”, ha detto Manaf al-Nida, precisando che uno degli uomini condannati è un egiziano che lavorava per suo padre.
Sheikh Ali al-Nida e il suo autista furono uccisi dall’esplosione di una bomba piazzata nella loro auto, tra la città di Tikrit e la città natale di Saddam, Awja.
La vittima era il leader della tribù Al-Baijat, residente nella e attorno alla provincia di Salaheddin, il cui capoluogo è Tikrit. Era nella delegazione della tribù di Saddam che, dopo la sua esecuzione nel dicembre 2006, prese in consegna il corpo dell’ex dittatore per seppellirlo ad Awja.
“Il tribunale penale speciale della provincia di Salaheddin ha condannato a morte i cinque uomini che hanno ucciso mio padre”, ha detto Manaf al-Nida, precisando che uno degli uomini condannati è un egiziano che lavorava per suo padre.
Sheikh Ali al-Nida e il suo autista furono uccisi dall’esplosione di una bomba piazzata nella loro auto, tra la città di Tikrit e la città natale di Saddam, Awja.
La vittima era il leader della tribù Al-Baijat, residente nella e attorno alla provincia di Salaheddin, il cui capoluogo è Tikrit. Era nella delegazione della tribù di Saddam che, dopo la sua esecuzione nel dicembre 2006, prese in consegna il corpo dell’ex dittatore per seppellirlo ad Awja.
— FONTI
- (Fonti: AFP, 02/11/2009)
