EGITTO. TRE CONDANNE A MORTE PER ATTENTATI DI TABA
tre uomini sono stati condannati a morte dal Tribunale per la sicurezza dello stato di Ismailiya, Egitto, in relazione agli attentati suicidi dell’ottobre 2004 a Taba, che provocarono 34 vittime.


tre uomini sono stati condannati a morte dal Tribunale per la sicurezza dello stato di Ismailiya, Egitto, in relazione agli attentati suicidi dell’ottobre 2004 a Taba, che provocarono 34 vittime.
Younes Mohammed Mahmoud, Osama al-Nakhlawi e Mohammed Jaez Sabbah sono stati giudicati colpevoli di terrorismo, omicidio, possesso illegale di armi e appartenenza a gruppo terroristico.
I tre appartengono a un gruppo che le autorità egiziane ritengono responsabile di altri due attentati contro strutture turistiche del Sinai, in cui persero la vita altre 87 persone: Sharm el-Sheik nel luglio 2005 e Dahab in aprile.
Nel processo non sarebbero emersi legami dei tre islamisti con la rete terroristica di al-Qaida.
Nei processi celebrati dai tribunali per la sicurezza dello stato gli imputati non hanno diritto d’appello. Resta solo la domanda di grazia al presidente Hosni Mubarak.
Younes Mohammed Mahmoud, Osama al-Nakhlawi e Mohammed Jaez Sabbah sono stati giudicati colpevoli di terrorismo, omicidio, possesso illegale di armi e appartenenza a gruppo terroristico.
I tre appartengono a un gruppo che le autorità egiziane ritengono responsabile di altri due attentati contro strutture turistiche del Sinai, in cui persero la vita altre 87 persone: Sharm el-Sheik nel luglio 2005 e Dahab in aprile.
Nel processo non sarebbero emersi legami dei tre islamisti con la rete terroristica di al-Qaida.
Nei processi celebrati dai tribunali per la sicurezza dello stato gli imputati non hanno diritto d’appello. Resta solo la domanda di grazia al presidente Hosni Mubarak.
— FONTI
- (Fonti: AP, 30/11/2006)
