IRAN - Rostam Zeinaldini e Abdolsamad Shahbazi giustiziati a Zahedan il 26 aprile

26/04/2025 - IRAN. Rostam Zeinaldini e Abdolsamad Shahbazi giustiziati a Zahedan il 26 aprile
Le condanne a morte di Rostam Zeinaldini, un detenuto religioso di etnia baluca di 30 anni, noto anche come come Haji Gol, e di Abdolsamad Shahbazi sono state eseguite nella prigione centrale di Zahedan.
Secondo informazioni ricevute da Hengaw, le esecuzioni hanno avuto luogo all'alba del 26 aprile 2025.
Zeinaldini, residente a Lashar, nella provincia del Sistan e Baluchestan, era stato arrestato due anni fa dalle forze di sicurezza con l'accusa di “collaborazione con Jaish al-Adl” noto in Occidente come “Esercito della giustizia”, un gruppo separatista della minoranza baluca, che è sunnita, e non sciita come i governanti iraniani. Privato dell'accesso a un avvocato indipendente, è stato rapidamente condannato a morte.
Hengaw condanna fermamente le esecuzioni, sottolineando che l'uso sistematico della pena di morte da parte dell'Iran, in particolare contro le minoranze nazionali/etniche e religiose, costituisce una grave violazione dei suoi obblighi internazionali in materia di diritti umani.
Secondo l'agenzia di stampa Haalvsh, Zeinaldini è stato sottoposto a gravi torture durante la detenzione, che lo hanno portato a confessioni forzate, poi ritrattate dopo il trasferimento in prigione.
Contemporaneamente, Abdolsamad Shahbazi (Barichi), un detenuto di 28 anni condannato per reati legati alla droga, è stato giustiziato nella stessa struttura.
- (Fonte: Hengaw)
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