IRAN. OTTO IMPICCAGIONI NEL CARCERE DI EVIN
otto uomini sono stati impiccati in Iran, nel carcere di Evin a Teheran. Lo rende noto l’agenzia Fars, precisando che si tratta di cinque condannati a morte per omicidio e tre per stupro.
1 MIN DI LETTURA

otto uomini sono stati impiccati in Iran, nel carcere di Evin a Teheran.
Lo rende noto l’agenzia Fars, precisando che si tratta di cinque condannati a morte per omicidio e tre per stupro.
Le autorità hanno invece rimandato di un mese le impiccagioni di altri tre uomini, per favorire il raggiungimento di un accordo con i familiari delle vittime.
I giustiziati sono stati identificati come: Kiarash, 32 anni, condannato per aver ucciso a coltellate un certo Nader, nel 2005, nel corso di una lite; Ali Reza, 28, che avrebbe ucciso un uomo, Ruhollah, nel corso di una rapina a casa della vittima; Abdolhamid, 34, riconosciuto colpevole dello stupro di una ragazza conosciuta presso un’edicola a Teheran; Ali Akbar, impiccato per aver picchiato a morte un ragazzo nel 2005; Mohammad, 27, che avrebbe ucciso nel 2001 il 21enne Mohammad Hossein, durante una lite; due cugini entrambi identificati come Ali, giustiziati per il sequestro e stupro di una giovane nel 2005; infine Farhad, 31, condannato per l’omicidio di un uomo, avvenuto nel corso di una rissa.
Le tre persone che hanno visto rimandata la propria esecuzione sono: Mohammad Fadaie, Behnoud Shojaie e Davoud Mahdour. I primi due avrebbero commesso omicidi all’età di 17 anni.
Lo rende noto l’agenzia Fars, precisando che si tratta di cinque condannati a morte per omicidio e tre per stupro.
Le autorità hanno invece rimandato di un mese le impiccagioni di altri tre uomini, per favorire il raggiungimento di un accordo con i familiari delle vittime.
I giustiziati sono stati identificati come: Kiarash, 32 anni, condannato per aver ucciso a coltellate un certo Nader, nel 2005, nel corso di una lite; Ali Reza, 28, che avrebbe ucciso un uomo, Ruhollah, nel corso di una rapina a casa della vittima; Abdolhamid, 34, riconosciuto colpevole dello stupro di una ragazza conosciuta presso un’edicola a Teheran; Ali Akbar, impiccato per aver picchiato a morte un ragazzo nel 2005; Mohammad, 27, che avrebbe ucciso nel 2001 il 21enne Mohammad Hossein, durante una lite; due cugini entrambi identificati come Ali, giustiziati per il sequestro e stupro di una giovane nel 2005; infine Farhad, 31, condannato per l’omicidio di un uomo, avvenuto nel corso di una rissa.
Le tre persone che hanno visto rimandata la propria esecuzione sono: Mohammad Fadaie, Behnoud Shojaie e Davoud Mahdour. I primi due avrebbero commesso omicidi all’età di 17 anni.
— FONTI
- (Fonti: AFP, 11/06/2008)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
