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IRAN·PENA DI MORTE·12 OTTOBRE 2026·2 MIN DI LETTURA

IRAN - Omar Derastaran impiccato a Zahedan il 12 ottobre

IRAN - Omar Derastaran impiccato a Zahedan il 12 ottobre

12/10/2026 - IRAN. Omar Derastaran (Omar Dorostaran) impiccato a Zahedan il 12 ottobre

Detenuto politico di etnia Baluca

I media statali hanno riportato l’esecuzione di Omar Derastaran, un detenuto politico di etnia Baluca condannato per baghy (ribellione armata) a causa della sua appartenenza a Jaysh al-Adl. Contemporaneamente all’annuncio è stato mandato in onda un breve video della sua confessione, ottenuta sotto tortura. È il quattordicesimo detenuto politico ad essere giustiziato nel 2026 per affiliazione a gruppi di opposizione fuori legge. 

Secondo l’agenzia di stampa giudiziaria Mizan, Omar Derastaran è stato impiccato in un luogo tenuto segreto il 12 ottobre 2026. Haal Vsh, un’organizzazione per i diritti umani che si occupa dell’etnia Baluca, ha riferito che il luogo dell’esecuzione è stato il carcere centrale di Zahedan. 

Secondo il rapporto ufficiale, Omar sarebbe stato accusato di aver individuato obiettivi militari, facilitato l’ingresso transfrontaliero e il trasporto di 18 militanti, organizzato rifugi sicuri e fornito armamenti, tra cui fucili automatici e 10 chilogrammi di esplosivi. L’accusa ha collegato direttamente il suo supporto logistico a diversi attacchi di rilievo, tra cui un assalto alla stazione di polizia di Rask in cui sono stati uccisi 11 agenti, nonché agli attacchi coordinati dell’aprile 2024 contro i quartier generali delle forze armate e delle forze dell’ordine a Chabahar e Rask, che hanno causato ulteriori vittime tra le forze di sicurezza.

Secondo Haal Vsh, Omar era uno studente di teologia venticinquenne originario di Rask, arrestato arbitrariamente il 24 aprile 2024 da agenti dei servizi segreti in borghese senza alcun mandato giudiziario. A seguito del suo arresto, Omar sarebbe stato tenuto in isolamento e sottoposto a tortura, tra cui la fustigazione in un centro di detenzione del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) a Zahedan, per estorcergli confessioni forzate riguardo a presunti legami con l’eminente religioso Molavi Abdolghaffar Naghshbandi (un religioso sunnita critico nei confronti della Repubblica Islamica ed ex imam della preghiera del venerdì della città di Rask).

Da marzo, almeno 14 detenuti politici sono stati giustiziati per affiliazione a gruppi di opposizione vietati. Di questi, nove erano collegati all’Organizzazione dei Mojahedin del Popolo Iraniano (PMOI/MEK), tre ai gruppi di etnia Baluca Jaysh al-Adl e al-Furqan e due al Partito Democratico del Kurdistan Iraniano (PDKI).

— FONTI
  • (Fonte: IHR)
  • https://iranhr.net/en/articles/9102/
  • https://www.en-hrana.org/omar-dorostaran-executed/
  • https://hengaw.net/en/news/2026/10/article-70