IRAN - NCRI: la morte di Raisi assesta un colpo strategico a Khamenei
scatenando crisi e ribellione giovanile in Iran

20/05/2024 - IRAN. Maryam Rajavi: la morte di Raisi assesta un colpo strategico a Khamenei, scatenando crisi e ribellione giovanile in Iran
In seguito alla morte di Ebrahim Raisi, presidente del regime clericale, la signora Maryam Rajavi, presidente eletto del Consiglio Nazionale della Resistenza dell'Iran (NCRI), ha dichiarato: Questo rappresenta un colpo strategico monumentale e irreparabile per la Guida Suprema dei mullah Ali Khamenei e per l'intero regime, noto per le sue esecuzioni e i suoi massacri. Questo fatto scatenerà una serie di ripercussioni e crisi all'interno della tirannia teocratica, che spingeranno i giovani ribelli ad agire.
La maledizione delle madri e di coloro che cercano giustizia per i giustiziati, insieme alla dannazione del popolo iraniano e della storia, segnano l'eredità di Ebrahim Raisi, il noto responsabile del massacro dei prigionieri politici del 1988.
La signora Rajavi, onorando i 30.000 membri del PMOI e altri combattenti massacrati e ricordati per sempre dal popolo iraniano, ha sottolineato che la ricerca della giustizia continuerà fino al rovesciamento del regime. Il destino di tutti coloro che hanno giustiziato e continuano a giustiziare i figli e le figlie dell'Iran serve da lezione.
- (Fonte: Segreteria del Consiglio Nazionale della Resistenza dell'Iran (NCRI))
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