IRAN: MINORENNE AFGHANO NEL BRACCIO DELLA MORTE
un ragazzo afghano di 16 anni si trova nel braccio della morte in Iran dopo essere stato


un ragazzo afghano di 16 anni si trova nel braccio della morte in Iran dopo essere stato riconosciuto colpevole di traffico di droga.
Il ragazzo, Jandarshah Nabizada, è detenuto nel carcere di Yazd, nell’Iran centrale, ed è stato raggiunto telefonicamente da Radio Free Afghanistan, legata a Radio Free Europe/Radio Liberty, cui ha raccontato la sua vicenda.
Originario della provincia settentrionale afghana di Takhar, Jandarshah ha detto di essere stato “arrestato con 200 o 300 grammi (di droga)” lungo il confine tra Iran ed Afghanistan e rapidamente condannato a morte. “Non ci resta che attendere. La vita per i prigionieri afghani è molto dura qui”.
Il ragazzo, Jandarshah Nabizada, è detenuto nel carcere di Yazd, nell’Iran centrale, ed è stato raggiunto telefonicamente da Radio Free Afghanistan, legata a Radio Free Europe/Radio Liberty, cui ha raccontato la sua vicenda.
Originario della provincia settentrionale afghana di Takhar, Jandarshah ha detto di essere stato “arrestato con 200 o 300 grammi (di droga)” lungo il confine tra Iran ed Afghanistan e rapidamente condannato a morte. “Non ci resta che attendere. La vita per i prigionieri afghani è molto dura qui”.
— FONTI
- (Fonti: Radio Free Europe, 22/03/2010)
