IRAN - Massih Hatami impiccato nella prigione di Tohid, a Bandar Abbas, il 23 gennaio.
IRAN - Massih Hatami impiccato nella prigione di Tohid, a Bandar Abbas, il 23 gennaio.
Massih Hatami impiccato nella prigione di Tohid, a Bandar Abbas, il 23 gennaio. Hatami era accusato di essere a capo di un “cartello della droga”. Un coimputato di Hatami era stato impiccato nell’agosto 2019. All’epoca il filogovernativo Mizan News aveva scritto che il cartello era responsabile del traffico di 7 tonnellate di droga. Hatami era coinvolto in un caso noto in Iran, quello del "Coccodrillo del Golfo Persico". Il termine si riferisce al soprannome di Eisa Zamin Koofte, accusato di guidare una banda internazionale di narcotrafficanti e di reinvestire i proventi del traffico nel settore immobiliare iraniano. Il "Coccodrillo del Golfo Persico", è stato arrestato nel 2015 mentre trasferiva oltre 400 tonnellate di droga attraverso le acque internazionali. Fonti che IHR definisce “ben informate” sostengono che le autorità hanno “esagerato” l’entità del traffico di droga.
- (Fonti: IHR)
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