IRAN - Keyvanollah Moradi è stato giustiziato nella prigione di Sanandaj il 27 aprile, terzo giorno del Ramadan
IRAN - Keyvanollah Moradi è stato giustiziato nella prigione di Sanandaj il 27 aprile, terzo giorno del Ramadan
Keyvanollah Moradi, cittadino curdo, è stato giustiziato nella prigione centrale di Sanandaj il 27 aprile, terzo giorno del Ramadan, periodo durante il quale, di solito, non vengono compiute esecuzioni. Secondo un rapporto ricevuto da Hengaw, la mattina di lunedì 27 aprile 2020, Keyvanollah Moradi, 28 anni, di Bolbanabad, distretto di Dehgolan, è stato impiccato nella Prigione Centrale della città di Sanandaj. La moglie di Moradi ha confermato la notizia a Hengaw, aggiungendo che il marito aveva ucciso un uomo di Qorveh, Emad Khaledian, cinque anni fa durante una lite in strada. Era stato condannato a morte dal tribunale penale di Sanandaj. Moradi aveva una figlia di 5 anni. Quattro mesi fa era stato trasferito a Sanandaj dalla prigione di Qorveh. Negli ultimi anni era subentrata la consuetudine di non compiere esecuzioni durante il mese sacro del Ramadan, ma fonti di Hengaw sostengono che il Procuratore Capo della regione del Kurdistan, Mohammad Jabari (Jabbari), ha insistito che venissero effettuate diverse esecuzioni per arginare gli effetti dell’evasione di massa (tra le 70 e le 80 persone) dalla prigione di Saqqez (vedi NtC 27/03/2020).
- (Fonti: hengaw.net)
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