IRAN: GIUSTIZIATO GIORNALISTA BALUCI
Yaghub Mehrnahad, 28 anni, giornalista baluci e attivista per i diritti umani, è stato giustiziato insieme ad un altro baluci di nome Abdul Nasser.
1 MIN DI LETTURA
due iraniani, Yaghoub Mehrnahad e Abdolnasser Taherisadr, riconosciuti colpevoli di “collaborare” con un gruppo di ribelli sunniti, sono stati impiccati nella prigione di Zahedan, capoluogo della regione Sistan-Balucistan, nel sud-est dell’Iran. Lo ha reso noto oggi il quotidiano iraniano Etemad Melli, senza precisare quando sono avvenute le esecuzioni. La condanna a morte di Mehrnahad, 28 anni, giornalista baluci e attivista per i diritti umani, era stata annunciata lo scorso febbraio dalle autorità giudiziarie iraniane, secondo le quali egli era stato riconosciuto colpevole di “far parte del gruppo terroristico Jundallah, aver agito contro la sicurezza nazionale, aver dichiarato guerra a Dio ed essere corrotto, il che è punibile con la morte.” Secondo organizzazioni umanitarie internazionali, invece, Mehrnabad era stato condannato perchè che dirigeva una Ong chiamata “La voce della gioventù per la giustizia”, e perché aveva criticato l’atteggiamento del governo iraniano confronti del popolo baluci. Molte organizzazione, tra cui Amnesty International, avevano chiesto al governo iraniano di fermare l’esecuzione. Mehrnahad era il fondatore del Anjoman Javanane Sedayeh Edalat (l’Associazione La Voce della gioventù per la Giustizia), una Ong che organizza eventi come concerti e corsi educativi per giovani baluci. L’organizzazione newyorkese per i diritti umani International Campaign for Human Rights in Iran, ha detto che l’uomo era stato preso sotto mira perché si occupava di carità finalizzata a migliorare l’educazione infantile in Iran e perché criticava i funzionari del governo locale.
A maggio 2007, Yaghub Mehrnahad e cinque altri membri dell’associazione sono stati sequestrati e detenuti dalle forze di sicurezza iraniane. L’uomo è stato torturato per molti mesi. Anche il fratello sedicenne di Mehrnahad, Ebrahim, è stato arrestato.
A maggio 2007, Yaghub Mehrnahad e cinque altri membri dell’associazione sono stati sequestrati e detenuti dalle forze di sicurezza iraniane. L’uomo è stato torturato per molti mesi. Anche il fratello sedicenne di Mehrnahad, Ebrahim, è stato arrestato.
— FONTI
- (Fonti: ANSA e AFP, 05/08/2008; Unrepresented Nations and Peoples Organisation, 11/08/2008, St Louis Today, 06/08/2008, Iran watch Canada, 18/08/2008)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
