IRAN - Confermata la condanna a morte del religioso sunnita Mohammad Khezrnejad
Dalla Corte Suprema

06/06/2024 - IRAN. La Corte Suprema conferma la condanna a morte del religioso sunnita Mohammad Khezrnejad
La sezione 41 della Corte Suprema, sotto la guida del giudice Ali Razini, ha confermato la condanna a morte per il religioso sunnita Mohammad Khezrnejad, arrestato nel corso delle proteste nazionali del 2022.
Il 19 novembre 2022, Khezrnejad e suo figlio sono stati arrestati dalle forze di sicurezza a Bukan e successivamente incarcerati nella prigione di Urmia.
Il giudice Reza Najafzadeh, che presiedeva il Tribunale rivoluzionario di Urmia, ha poi dichiarato Khezrnejad colpevole di molteplici capi d'accusa, tra cui “diffondere la corruzione sulla terra”, “compromettere la sicurezza nazionale minacciando l'integrità o l'indipendenza del Paese” e “fare propaganda contro il regime”. Ha ricevuto una sentenza combinata di morte e 16 anni di prigione. Khezrnejad ha sempre respinto le accuse, definendole infondate.
La condanna si è basata in gran parte su confessioni forzate estorte durante gli interrogatori, in cui Khezrnejad avrebbe confessato di “aver guidato le proteste a Bukan e di essersi affiliato a fazioni anti-regime”. Egli ha contestato la validità di queste confessioni.
Il suo arresto è seguito a un discorso tenuto al funerale di Asa'ad Rahimi, un manifestante ucciso dalle forze del regime.
- (Fonte: en-hrana.org)
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