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IRAN·PENA DI MORTE·7 NOVEMBRE 2026·1 MIN DI LETTURA

IRAN - Amir Delshad condannato a morte

Detenuto politico

IRAN - Amir Delshad condannato a morte
Amir Delshad

07/11/2026 - IRAN. Amir Delshad condannato a morte

Detenuto politico

Amir Delshad, un detenuto politico di 41 anni originario di Mashhad e padre di due bambini piccoli, è stato condannato a morte per il suo presunto coinvolgimento nelle proteste del gennaio 2026. Il suo caso è ora all’esame della Corte Suprema in appello.

Secondo le informazioni ricevute da Hengaw, la Sezione 5 del Tribunale rivoluzionario di Mashhad, presieduta dal giudice Hossein Yazdankhah, con Seyed Reza Javad Mousavi in qualità di giudice consultivo, ha condannato Delshad a morte con l’accusa, tra l’altro, di «attività operative che minano la sicurezza e gli interessi nazionali a sostegno di gruppi di opposizione», «partecipazione attiva alle proteste del gennaio 2026» e «incendio doloso e distruzione di beni pubblici».

Le forze di sicurezza hanno arrestato Delshad sul posto di lavoro nel marzo 2026, secondo quanto riferito da fonti di Hengaw. È stato sottoposto a sparizione forzata per diverse settimane mentre era detenuto in un centro di detenzione di sicurezza. La sua famiglia è rimasta all’oscuro del luogo in cui si trovava fino a quando una breve telefonata non ha rivelato che era stato trasferito alla prigione di Vakilabad a Mashhad.

Durante gli interrogatori, è stato sottoposto a gravi torture fisiche e psicologiche per estorcergli confessioni forzate, che sono state successivamente utilizzate come base per la sua condanna a morte. Gli è stato inoltre negato l’accesso a un avvocato indipendente durante l’intero procedimento giudiziario.

È stato presentato ricorso alla Corte Suprema, tra crescenti timori che la condanna a morte possa essere confermata ed eseguita.

— FONTI
  • (Fonte: Hengaw)
  • https://hengaw.org/en/content/news-sentences-2026-11-07-18162