IRAN - Altri 320 arrestati per "diffusione di voci" sul Coronavirus.
IRAN - Altri 320 arrestati per "diffusione di voci" sul Coronavirus.

L'Iran sta ancora nascondendo i dati sui morti da COVID, 320 arrestati per "diffusione di voci". Il 9 maggio, il comandante della polizia ha dichiarato che le sue forze hanno identificato e preso provvedimenti nei confronti di 1300 siti Web, e arrestato 320 individui per "aver diffuso voci" sui social media riguardo alla diffusione del coronavirus. Molti credono che le autorità iraniane sottostimino l'epidemia di coronavirus per motivi politici, e ricordano che solo il 19 febbraio le autorità avevano ammesso le prime infezioni a Qom, la capitale religiosa dell'Iran. Solo in quella data avevano riportato i primi due decessi dell’epidemia. Il 28 aprile (vedi NtC) erano già stati annunciati 3.600 arresti per "diffusione di voci sul coronavirus".
- (Fonte: Radio Farda)
Sullo stesso fronte

USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

