IRAN. 71 MINORI IN ATTESA DI ESECUZIONE
sono almeno 71 i minorenni in attesa di esecuzione in Iran, secondo quanto denunciato da Amnesty International in un nuovo rapporto
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sono almeno 71 i minorenni in attesa di esecuzione in Iran, secondo quanto denunciato da Amnesty International in un nuovo rapporto. Amnesty ha chiesto alle autorita' giudiziarie e politiche dell`Iran di istituire una moratoria immediata per impedire ulteriori esecuzioni di minorenni all`epoca del reato e di modificare le leggi affinche' nessun minorenne autore di un reato possa essere condannato a morte.
Nel suo rapporto, Amnesty International elenca i nomi di 71 minorenni all`epoca del reato in attesa di esecuzione, sottolineando al contempo che il numero effettivo potrebbe essere molto piu' elevato poiche' molti casi di pena di morte in Iran non vengono resi pubblici. Dei 24 minorenni all`epoca del reato messi a morte dal 1990, 11 erano ancora minorenni al momento dell`esecuzione mentre gli altri sono stati tenuti nel braccio della morte fino al raggiungimento della maggiore età oppure processati e condannati dopo aver compiuto 18 anni.
Le autorita' iraniane negano di mettere a morte minorenni al momento del reato, ma secondo l’organizzazione per i diritti umani quest’anno si sono già registrate due esecuzioni del genere. Mohammed Mousavi, diciannovenne, Eè stato messo a morte ad aprile per un reato commesso a 16 anni; Sa`id Qanbar Zahi, impiccato il 27 maggio nella prigione di Zahedan, aveva solo 17 anni quando venne condannato a morte, due mesi prima, insieme ad altri sei appartenenti alla minoranza dei beluci.
L`esecuzione di Atefeh Rajabi Sahaaleh, condannata per "crimini contro la castità" e impiccata a 16 anni nell`agosto 2004, Eè uno dei sette casi approfonditi dal rapporto di Amnesty International. Un giorno dopo l`esecuzione, un funzionario della Giustizia riferì a un quotidiano che la ragazza aveva 22 anni.
Il rapporto menziona altre 17 esecuzioni di minorenni all`epoca del reato.
A parte l`Iran, i soli paesi in cui, dal 2003, sono state registrate esecuzioni di minorenni all`epoca del reato, sono Cina, Pakistan e Sudan. Le autorita' cinesi e pakistane sostengono che le persone messe a morte avevano commesso il reato quando erano gia' maggiorenni.
Alcuni esponenti del governo iraniano sarebbero favorevoli quanto meno a ridurre, se non a cancellare, l`applicazione della pena di morte per i minorenni all`epoca del reato. Tuttavia, i passi avanti sono lenti. Ad esempio, una proposta di legge avanzata dal potere giudiziario nel 2001, che potrebbe aprire la strada all`abolizione della pena di morte per i minorenni, Eè ancora all`esame delle autorita' giudiziarie e politiche.
Nel suo rapporto, Amnesty International elenca i nomi di 71 minorenni all`epoca del reato in attesa di esecuzione, sottolineando al contempo che il numero effettivo potrebbe essere molto piu' elevato poiche' molti casi di pena di morte in Iran non vengono resi pubblici. Dei 24 minorenni all`epoca del reato messi a morte dal 1990, 11 erano ancora minorenni al momento dell`esecuzione mentre gli altri sono stati tenuti nel braccio della morte fino al raggiungimento della maggiore età oppure processati e condannati dopo aver compiuto 18 anni.
Le autorita' iraniane negano di mettere a morte minorenni al momento del reato, ma secondo l’organizzazione per i diritti umani quest’anno si sono già registrate due esecuzioni del genere. Mohammed Mousavi, diciannovenne, Eè stato messo a morte ad aprile per un reato commesso a 16 anni; Sa`id Qanbar Zahi, impiccato il 27 maggio nella prigione di Zahedan, aveva solo 17 anni quando venne condannato a morte, due mesi prima, insieme ad altri sei appartenenti alla minoranza dei beluci.
L`esecuzione di Atefeh Rajabi Sahaaleh, condannata per "crimini contro la castità" e impiccata a 16 anni nell`agosto 2004, Eè uno dei sette casi approfonditi dal rapporto di Amnesty International. Un giorno dopo l`esecuzione, un funzionario della Giustizia riferì a un quotidiano che la ragazza aveva 22 anni.
Il rapporto menziona altre 17 esecuzioni di minorenni all`epoca del reato.
A parte l`Iran, i soli paesi in cui, dal 2003, sono state registrate esecuzioni di minorenni all`epoca del reato, sono Cina, Pakistan e Sudan. Le autorita' cinesi e pakistane sostengono che le persone messe a morte avevano commesso il reato quando erano gia' maggiorenni.
Alcuni esponenti del governo iraniano sarebbero favorevoli quanto meno a ridurre, se non a cancellare, l`applicazione della pena di morte per i minorenni all`epoca del reato. Tuttavia, i passi avanti sono lenti. Ad esempio, una proposta di legge avanzata dal potere giudiziario nel 2001, che potrebbe aprire la strada all`abolizione della pena di morte per i minorenni, Eè ancora all`esame delle autorita' giudiziarie e politiche.
— FONTI
- (Fonti: Apcom, 27/06/2007)
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