INDIANA. PRIMA ESECUZIONE DELLO STATO NEL 2005
Donald Wallace, 47 anni, condannato a morte per l’omicidio di due bambini e dei loro genitori, è stato giustiziato all’una e 23 del mattino mediante iniezione letale, nel carcere di stato della Città di Michigan.
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Donald Wallace, 47 anni, condannato a morte per l’omicidio di due bambini e dei loro genitori, è stato giustiziato all’una e 23 del mattino mediante iniezione letale, nel carcere di stato della Città di Michigan.
E’ la prima esecuzione di quest’anno nell’Indiana, la nona di tutti gli Stati Uniti, e la 953sima negli Usa dal 1976, anno in cui la pena capitale è stata riammessa dalla Corte Suprema.
Wallace era stato condannato per gli omicidi, avvenuti il 14 gennaio 1980, di Patrick Gilligan e di sua moglie Teresa, entrambi trentenni, e dei loro due figli Lisa, 5 anni, e Gregory, di 4.
Le vittime erano state legate e poi uccise con un colpo di pistola alla testa.
La polizia disse che la notte del crimine Wallace aveva svaligiato una casa ad Evansville, Indiana, e aveva poi deciso di introdursi anche nella casa dei vicini, abitata dalla famiglia Gilligan.
“Spero che questo possa restituire la pace a tutti”, ha dichiarato Wallace prima di essere messo a morte.
In una recente intervista televisiva aveva espresso il suo rimorso, attribuendo il suo crimine alle droghe. Quanto avvenuto è stato “come un sogno… non posso spiegarvi il perché (sia successo). L’ho chiesto a me stesso un milione di volte. Non so il perché.”
Dopo l’omicidio Wallace ha passato due anni in un ospedale psichiatrico, poi è stato dichiarato idoneo al processo. Non ha permesso al suo avvocato di presentare domanda di grazia al governatore dell’Indiana Mitch Daniels.
E’ la prima esecuzione di quest’anno nell’Indiana, la nona di tutti gli Stati Uniti, e la 953sima negli Usa dal 1976, anno in cui la pena capitale è stata riammessa dalla Corte Suprema.
Wallace era stato condannato per gli omicidi, avvenuti il 14 gennaio 1980, di Patrick Gilligan e di sua moglie Teresa, entrambi trentenni, e dei loro due figli Lisa, 5 anni, e Gregory, di 4.
Le vittime erano state legate e poi uccise con un colpo di pistola alla testa.
La polizia disse che la notte del crimine Wallace aveva svaligiato una casa ad Evansville, Indiana, e aveva poi deciso di introdursi anche nella casa dei vicini, abitata dalla famiglia Gilligan.
“Spero che questo possa restituire la pace a tutti”, ha dichiarato Wallace prima di essere messo a morte.
In una recente intervista televisiva aveva espresso il suo rimorso, attribuendo il suo crimine alle droghe. Quanto avvenuto è stato “come un sogno… non posso spiegarvi il perché (sia successo). L’ho chiesto a me stesso un milione di volte. Non so il perché.”
Dopo l’omicidio Wallace ha passato due anni in un ospedale psichiatrico, poi è stato dichiarato idoneo al processo. Non ha permesso al suo avvocato di presentare domanda di grazia al governatore dell’Indiana Mitch Daniels.
— FONTI
- (Fonti: Reuters: 10/03/05)
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