INDIA: NEL 2018 RECORD DI CONDANNE CAPITALI
Un intervento legislativo per estendere la pena capitale ai reati di non-omicidio può essere la ragione del numero più elevato di condanne a morte emesse in India nel 2018.


Un intervento legislativo per estendere la pena capitale ai reati di non-omicidio può essere la ragione del numero più elevato di condanne a morte emesse in India nel 2018. Secondo un rapporto della National Law University, Delhi, i tribunali hanno pronunciato 162 condanne a morte nel 2018, il numero più alto dal 2000.
Ad agosto, il codice penale indiano è stato modificato dal Parlamento per estendere la condanna a morte in caso di stupro e stupro di gruppo di bambine di età inferiore ai 12 anni.
Sebbene i tribunali abbiano pronunciato più condanne a morte, la Corte Suprema potrebbe rovesciare la maggioranza di esse. Nel 2018, la Corte Suprema ha commutato sentenze capitali in ergastolo in 11 dei 12 casi di cui si è occupata. L'unico caso in cui è stata confermata la pena di morte è stato nel caso dello stupro di gruppo di Delhi del 16 dicembre.
- (Fonti: thewire.in, 25/01/2019)
Sullo stesso fronte

IRAN - 5 uomini giustiziati il 13 settembre

IRAN - Farzad Ahmadpour giustiziato a Jiroft il 13 settembre

IRAN - Hossein Nazari e Hossein Rasoulinasab condannati a morte

IRAN - Marziyeh “Sevda” Ebrahimi Shamsabadi condannata a morte

Pakistan: confermata condanna a morte per l'omicidio della moglie

