INDIA: CORTE SUPREMA SOSPENDE ESECUZIONE
La Corte Suprema indiana il 2 dicembre 2019 ha sospeso l'esecuzione di una condanna a morte emessa in un caso di 23 anni fa, relativo all’esplosione di una bomba su un autobus a Samleti nel distretto di Dausa, in cui morirono 14 persone.

La Corte Suprema indiana il 2 dicembre 2019 ha sospeso l'esecuzione di una condanna a morte emessa in un caso di 23 anni fa, relativo all’esplosione di una bomba su un autobus a Samleti nel distretto di Dausa, in cui morirono 14 persone.
Il giudice presiedente S A Bobde e i giudici B R Gavai e Surya Kant hanno ordinato che il condannato Abdul Hameed non venga giustiziato fino a ulteriori ordini e hanno accettato di esaminare il suo appello contro la sentenza dell'Alta Corte del Rajasthan che ha confermato la sua condanna capitale, nel caso dell’attacco terroristico del 1996.
L'Alta Corte, nella sua sentenza dello scorso 22 luglio, aveva assolto nello stesso caso sei persone, confermando invece la condanna a morte di Hameed e la condanna all’ergastolo emessa nei confronti di un altro imputato.
L'esplosione avvenne su un autobus diretto a Bikaner da Agra il 22 maggio 1996. Quattordici persone furono uccise e 37 restarono ferite nell'esplosione.
- (Fonti: PTI, 02/12/2019)
Sullo stesso fronte

IRAN - Javad Mirhassani e Amirabbas Hatami impiccati a Gonbad-e Kavus il 25 luglio

IRAN - Sardar Ghaderi giustiziato a Urmia il 25 luglio

IRAN - Mahnam Navab Safavi condannato a morte

NIGERIA: CONDANNATA A MORTE PER L'OMICIDIO DEL NEO MARITO

BANGLADESH: AUTISTA CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DELLA DATRICE DI LAVORO

