In risposta alle critiche internazionali, la Cina ha...
In risposta alle critiche internazionali, la Cina ha annunciato che riprocesserà i due nepalesi nel braccio della morte, ma ha detto che questo fatto non deve venire usato come pretesto per prendere di mira il sistema giudiziario cinese
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In risposta alle critiche internazionali, la Cina ha annunciato che riprocesser� i due nepalesi nel braccio della morte, ma ha detto che questo fatto non deve venire usato come pretesto per prendere di mira il sistema giudiziario cinese. Il tribunale intermedio della Regione Autonoma cinese del Tibet ha condannato a morte due nepalesi, Ishwori Kumar Shrestha e Rabi Dahal, il 30 maggio. Secondo le autorit� cinesi, i due sono stati arrestati nel 2003 mentre cercavano di portare dell'eroina a Khasa vicino al confine tra Cina e Nepal. Il caso � diventato di dominio internazionale quando la moglie di shwori Kumar Shrestha, Purnamaya, � giunta a Kathmandu con i suoi due figli minori, chiedendo alle organizzazioni per i diritti umani e all'ambasciata cinese a Kathmandu di liberare suo marito. La donna sostiene che egli � innocente.
— FONTI
- (Fonti: Hindustan Times, 1807/2004)
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