in quella che è considerata la sua più forte dichiarazione degli ultimi tempi sulla pena di morte...
in quella che è considerata la sua più forte dichiarazione degli ultimi tempi sulla pena di morte, il primo ministro delle Bahamas, Perry Christie, ha dichiarato il suo totale sostegno alle impiccagioni e ha detto di essere pronto a combattere quelli che
2 MIN DI LETTURA
in quella che è considerata la sua più forte dichiarazione degli ultimi tempi sulla pena di morte, il primo ministro delle Bahamas, Perry Christie, ha dichiarato il suo totale sostegno alle impiccagioni e ha detto di essere pronto a combattere quelli che si oppongono alla pena capitale. Christie ha rilasciato la dichiarazione al funerale del caporalmaggiore Dion Bowles, un funzionare carcerario ucciso il 17 gennaio, durante un’evasione violenta in carcere.
“Non sono d’accordo con chi dice che la pena di morte non dovrebbe essere applicata,” ha detto Christie. “Personalmente sono a favore della pena capitale.”
Christie ha aggiunto “I primi ministri non vanno in giro a dire cose di questo genere, ma io voglio dirlo questo è ciò che penso e fin quando sarò primo ministro combatterò i fratelli e le sorelle che non ci credono”. Il primo ministro sostiene la ripresa delle impiccagione appoggiata dal sovrintendente del United Christian Church, il Vescovo Albert Hepburn. Il vescovo ha chiesto perché mai i criminali possono essere puniti per reati di droga ma gli assassini non devono pagare il prezzo ultimo stipulato dalla legge per i loro reati. “E’ scritto nella legge,” ha detto in chiesa gremita. “Credo che se c’è nella legge e se qualcuno priva un altro essere umano della vita anche la sua dovrebbe essere presa. Se falliamo in questo (o) se il governo fallisce in questo, allora siamo di fronte ad una nazione ipocrita, perché è prescritto dalla legge. Se non abbiamo intenzione di praticare le esecuzioni allora togliamole dallo statuto.” Il vescovo ha fatto questa dichiarazione pochi giorni dopo che la madre del caporalmaggiore ucciso ha detto che i responsabili della morte di suo figlio e gli altri detenuti nel braccio della morte dovrebbero essere impiccati immediatamente.
“Non sono d’accordo con chi dice che la pena di morte non dovrebbe essere applicata,” ha detto Christie. “Personalmente sono a favore della pena capitale.”
Christie ha aggiunto “I primi ministri non vanno in giro a dire cose di questo genere, ma io voglio dirlo questo è ciò che penso e fin quando sarò primo ministro combatterò i fratelli e le sorelle che non ci credono”. Il primo ministro sostiene la ripresa delle impiccagione appoggiata dal sovrintendente del United Christian Church, il Vescovo Albert Hepburn. Il vescovo ha chiesto perché mai i criminali possono essere puniti per reati di droga ma gli assassini non devono pagare il prezzo ultimo stipulato dalla legge per i loro reati. “E’ scritto nella legge,” ha detto in chiesa gremita. “Credo che se c’è nella legge e se qualcuno priva un altro essere umano della vita anche la sua dovrebbe essere presa. Se falliamo in questo (o) se il governo fallisce in questo, allora siamo di fronte ad una nazione ipocrita, perché è prescritto dalla legge. Se non abbiamo intenzione di praticare le esecuzioni allora togliamole dallo statuto.” Il vescovo ha fatto questa dichiarazione pochi giorni dopo che la madre del caporalmaggiore ucciso ha detto che i responsabili della morte di suo figlio e gli altri detenuti nel braccio della morte dovrebbero essere impiccati immediatamente.
— FONTI
- (Fontri: The Bahama Journal, 27/01/2006)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
