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SRI LANKA

In ottobre, dopo che hanno cominciato a circolare voci...

In ottobre, dopo che hanno cominciato a circolare voci sull'imminente ripresa delle esecuzioni sono state aumentate le misure di sicurezza nei due principali carceri srilankesi dove sono rinchiusi i condannati a morte

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In ottobre, dopo che hanno cominciato a circolare voci sull'imminente ripresa delle esecuzioni sono state aumentate le misure di sicurezza nei due principali carceri srilankesi dove sono rinchiusi i condannati a morte. I 114 condannati a morte, comprese 4 donne, sono rinchiusi nelle carceri di Welikada (Colombo) e Bogambara (distretto di Kandy). I detenuti hanno mostrato segni di nervosismo dopo aver appreso che il boia della prigione di Welikada, disoccupato da tanto tempo e ormai passato a ruolo impiegatizio, era stato convocato per un corso di "ripasso". Il carcere di Bogambara è invece privo di boia, e ne sta cercando uno. In entrambe le carceri i locali per le impiccagioni sono stati ristrutturati, nel caso arrivasse l'ordine di procedere con le esecuzioni. Alcuni osservatori sostengono che il Governo prenderà una decisione non prima delle elezioni presidenziali di dicembre 1999. Una potente lobby politica ha finora bloccato i tentativi di accelerare l'impiccagione dei 114 condannati, le cui sentenze sono ora sottoposte a verifica.