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THAILANDIA·PENA DI MORTE·24 SETTEMBRE 1999·1 MIN DI LETTURA

Il 24 settembre, Visanu Chokthavee Sarp, 42 anni, un...

Il 24 settembre, Visanu Chokthavee Sarp, 42 anni, un uomo d'affari tailandese dichiarato il 2 luglio dalla Corte d'Appello vietnamita colpevole di aver truffato un'azienda statale per circa 176

Il 24 settembre, Visanu Chokthavee Sarp, 42 anni, un uomo d'affari tailandese dichiarato il 2 luglio dalla Corte d'Appello vietnamita colpevole di aver truffato un'azienda statale per circa 176.000 dollari, si è visto commutare la sentenza di morte in ergastolo a seguito dell'intervento del Governo tailandese. Il primo ministro Chuan Leekpai e il ministro degli Esteri Surin Pitsuwan avevano scritto in luglio due lettere separate al presidente vietnamita, chiedendo la commutazione della pena di morte; l'allora presidente vietnamita, Tran Duc Luong, aveva appoggiato la richiesta di clemenza. I leader tailandesi avevano indicato che quella sentenza di morte avrebbe avuto ripercussioni negative sugli sforzi che entrambi i paesi stavano compiendo per promuovere il commercio e gli investimenti bilaterali, in quanto avrebbe generato un clima di apprensione nella comunità economica tailandese.