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In base a resoconti almeno 18 abitanti di villaggi...

In base a resoconti almeno 18 abitanti di villaggi sono stati uccisi con armi da fuoco da soldati indonesiani, mentre le forze governative intensificavano le operazioni contro i ribelli separatisti nella provincia di Aceh

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In base a resoconti almeno 18 abitanti di villaggi sono stati uccisi con armi da fuoco da soldati indonesiani, mentre le forze governative intensificavano le operazioni contro i ribelli separatisti nella provincia di Aceh.
Orlando de Guzman, della BBC, ha detto che in uno degli incidenti almeno otto residenti sono stati uccisi nella zona orientale di Bireun.
Ha raccontato di essere entrato nel villaggio di Mapa Mamplam mentre le forze indonesiane si ritiravano. Ha visto i cadaveri di quattro uomini con fori di proiettili sulla nuca.
Alcuni testimoni hanno detto che i quattro sono stati disposti in fila con altre quattro persone ed uccisi dai militari.
In relazione ad un altro incidente nella stessa area, un portavoce del ribelle Movimento per Aceh Libero (Gam) ha detto alla AP che 13 persone, compresi 10 civili, sono stati uccisi nel villaggio di Cotrabu.
I militari hanno confermato che un'operazione fosse in corso nell'area, ma non hanno fornito dettagli.
Il portavoce del Ministero degli Interni, Marty Natalegawa, ha detto nel programma della BBC East Asia Today che gli incidenti di Mapa Mamplam sono un'invenzione nel tentativo di screditare il governo.
Le operazioni militari nella provincia sono iniziate dopo che le trattative con i ribelli erano fallite, mettendo fine ad una tregua di cinque mesi che aveva fatto sperare la conclusione di 26 anni di violenze.
Il risentimento della gente di Aceh nei confronti del governo di Jakarta � aumentato per gli abusi commessi dall'esercito indonesiano e per la convinzione che il governo stia sfruttando le risorse della regione.
Ci sono 28.000 soldati indonesiani ad Aceh, contro i 5.000 combattenti del Gam.
FONTI
  • (Fonti: BBC News website, 21/05/2003)