Nessuno tocchi Caino
IRAQ

In agosto, il Presidente Saddam Hussein ha ordinato...

In agosto, il Presidente Saddam Hussein ha ordinato la cancellazione della pena di morte quale pena per reati politici "fermo restando che questo non include attentati e azioni terroristiche che causino la morte di cittadini o di forze dell'ordine"

1 MIN DI LETTURA
In agosto, il Presidente Saddam Hussein ha ordinato la cancellazione della pena di morte quale pena per reati politici "fermo restando che questo non include attentati e azioni terroristiche che causino la morte di cittadini o di forze dell'ordine". Questa cancellazione è avvenuta su raccomandazione della commissione che ha riesaminato i testi delle leggi discrezionali, commissione istituita dal Ministro della Giustizia per ordine del Presidente iracheno. Si è detto che la raccomandazione "è la prima di diverse raccomandazioni che saranno poi riferite al Consiglio per il Comando della Rivoluzione e dimostra che ci sono diverse leggi che contravvengono alla Costituzione irachena. Essa esclude anche sentenze contro personale militare accusato di complicità in attività politiche nelle forze armate diverse da quelle del Partito Ba'th, il partito al governo. Il Ministro della Giustizia Shabib al-Maliki ha detto che il lavoro della commissione "non si limiterà ad esaminare la legislazione punitiva, le sanzioni e le misure che questo comporta, ma comprenderà anche tutti i procedimenti che rientrano nel contesto delle leggi discrezionali al fine di formulare delle raccomandazioni pratiche che possano garantire che gli ordini del Presidente Saddam Hussein vengano eseguiti". Le fonti diplomatiche irachene che hanno fornito queste informazioni hanno detto che questo è il "passo più importante" nella preparazione ad un ritorno del pluralismo politico in Iraq. Fonti irachene d'opposizione, tuttavia, hanno espresso dubbi su queste notizie che hanno definito "inesatte", aggiungendo che "le hanno lasciate filtrare nel tentativo di migliorare l'immagine del regime iracheno".