il tribunale provinciale di Fujian, in Cina, ha condannato a morte due leader di bande dedite al traffico di oltre 80 bambini, a Singapore.
il tribunale provinciale di Fujian, in Cina, ha condannato a morte due leader di bande dedite al traffico di oltre 80 bambini, a Singapore.
2 MIN DI LETTURA
il tribunale provinciale di Fujian, in Cina, ha condannato a morte due leader di bande dedite al traffico di oltre 80 bambini, a Singapore.
Il giro aveva base nella contea della provincia di Anxi, in cui 800.000 nativi sono emigrati oltremare, un quarto dei quali a Singapore. Tutti i bambini sono stati portati a Singapore con dei visti turistici. Tre di loro sono stati rimandati in Cina perché gli acquirenti non erano soddisfatti delle loro condizioni fisiche. Il tribunale intermedio del popolo di Quanzhou ha confiscato tutte le proprietà di uno dei due condannati a morte, Ke Jianxin.
Secondo le testimonianze, Ke, tra il 1995 e il 2002, avrebbe comprato 38 bambini, in Cina per venderli a Singapore. 32 di loro, di cui 28 femmine, sono stati comprati dai genitori mentre non si conosce la provenienza degli altri sei. Ke lavorava insieme al cugino, di Singapore, il quale ordinava i bambini per genere ed età. Ke localizzava quindi le vittime e li portava in ospedale per un controllo medico, poi pagava dai 7.000 yuan (864 dollari Usa) ai 9.000 yuan per le femmine e dai 12.000 ai 15.000 yuan per i maschi. Il cugino poi gli dava 3.000 dollari singaporiani (1.820 dollari Usa) per una bambina e 5.000 per un maschietto.
Il tribunale ha condannato all’ergastolo un altro membro della banda di Ke, Yan Xiuchuan, confiscandogli tutti i beni. Un altro partecipante, Ke Jianglong, ha ricevuto una condanna a 11 anni di carcere. La moglie di Ke, Cheng Xiaoying, è in attesa di giudizio.
Il capo di un altro giro criminale, Ke Pengjie, 30 anni, è stato condannato a morte il 5 agosto per la vendita di 44 bambini a Singapore per 5 anni fino al 2003, ha riportato lo Strait News di Fujan. Ke Pengjie comprava le vittime per somme che andavano dai 5.000 ai 15.000 yuan per poi venderli a Singapore per almeno 8.000 dollari locali, l’uno.
Nessuno dei genitori che hanno venduto i figli è stato perseguito dalla legge.
Il giro aveva base nella contea della provincia di Anxi, in cui 800.000 nativi sono emigrati oltremare, un quarto dei quali a Singapore. Tutti i bambini sono stati portati a Singapore con dei visti turistici. Tre di loro sono stati rimandati in Cina perché gli acquirenti non erano soddisfatti delle loro condizioni fisiche. Il tribunale intermedio del popolo di Quanzhou ha confiscato tutte le proprietà di uno dei due condannati a morte, Ke Jianxin.
Secondo le testimonianze, Ke, tra il 1995 e il 2002, avrebbe comprato 38 bambini, in Cina per venderli a Singapore. 32 di loro, di cui 28 femmine, sono stati comprati dai genitori mentre non si conosce la provenienza degli altri sei. Ke lavorava insieme al cugino, di Singapore, il quale ordinava i bambini per genere ed età. Ke localizzava quindi le vittime e li portava in ospedale per un controllo medico, poi pagava dai 7.000 yuan (864 dollari Usa) ai 9.000 yuan per le femmine e dai 12.000 ai 15.000 yuan per i maschi. Il cugino poi gli dava 3.000 dollari singaporiani (1.820 dollari Usa) per una bambina e 5.000 per un maschietto.
Il tribunale ha condannato all’ergastolo un altro membro della banda di Ke, Yan Xiuchuan, confiscandogli tutti i beni. Un altro partecipante, Ke Jianglong, ha ricevuto una condanna a 11 anni di carcere. La moglie di Ke, Cheng Xiaoying, è in attesa di giudizio.
Il capo di un altro giro criminale, Ke Pengjie, 30 anni, è stato condannato a morte il 5 agosto per la vendita di 44 bambini a Singapore per 5 anni fino al 2003, ha riportato lo Strait News di Fujan. Ke Pengjie comprava le vittime per somme che andavano dai 5.000 ai 15.000 yuan per poi venderli a Singapore per almeno 8.000 dollari locali, l’uno.
Nessuno dei genitori che hanno venduto i figli è stato perseguito dalla legge.
— FONTI
- (Fonti: Shanghai Daily, 12/08/2005)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE2 AGOSTO 2026
IRAQ: CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DI UN AGENTE ANTICRIMINE A BASSORA

PENA DI MORTE31 LUGLIO 2026
MALESIA: CORTE FEDERALE RESPINGE RICHIESTA DI REVISIONE

PENA DI MORTE30 LUGLIO 2026
NIGERIA: CONDANNATA A MORTE PER L'OMICIDIO DEL NEO MARITO

PENA DI MORTE29 LUGLIO 2026
BANGLADESH: AUTISTA CONDANNATO A MORTE PER L'OMICIDIO DELLA DATRICE DI LAVORO

PENA DI MORTE28 LUGLIO 2026
MYANMAR: LA LEGGE CONTRO LE TRUFFE ONLINE PREVEDE LA PENA CAPITALE

PENA DI MORTE27 LUGLIO 2026
