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BOSNIA-ERZEGOVINA

Il Tribunale Penale Internazionale per la ex Iugoslavia...

Il Tribunale Penale Internazionale per la ex Iugoslavia con sede a L'Aja ha riconosciuto il Generale Radislav Krstic colpevole di genocidio di musulmani bosniaci nell'enclave di Srebrenica, un territorio sotto il controllo delle Nazioni Unite fino a

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Il Tribunale Penale Internazionale per la ex Iugoslavia con sede a L'Aja ha riconosciuto il Generale Radislav Krstic colpevole di genocidio di musulmani bosniaci nell'enclave di Srebrenica, un territorio sotto il controllo delle Nazioni Unite fino a quando non fu attaccato dalle forze serbe il 6 luglio 1995.
"Lei era personalmente d'accordo con le malvagit� compiute e per questo oggi questa corte la condanna a 46 anni di prigione," ha detto il giudice Almiro Rodrigues a Radislav Krstic in un'aula del tribunale a L'Aja. "Sapendo che le donne, i bambini e i vecchi di Srebrenica erano stati deportati, lei � colpevole di aver condiviso il piano di esecuzione di massa di tutti gli uomini in grado di combattere. Lei � dunque responsabile di genocidio," ha aggiunto.
In una sentenza di 255 pagine, la corte ha detto che Krstic non aveva esercitato la sua autorit� per impedire le uccisioni e ha concluso che la sua "partecipazione nel genocidio � consistita soprattutto nel consentire che i mezzi del Corpo d'Armata della Drina fossero impiegati in relazione alle esecuzioni ".
Secondo la sentenza, le uccisioni di massa sono iniziate il 13 luglio 1995 quando almeno 150 persone, 50 almeno delle quali avevano le mani legate da fili di ferro, furono portate con gli autobus a Cerska e fucilate al margine di un bosco. Pi� tardi nel pomeriggio l'esecuzione di massa cominci� seriamente quando circa 1.500 musulmani di Bosnia sono stati radunati in un deposito e fucilati a distanza ravvicinata da plotoni di esecuzione serbi, membri dei quali hanno lanciato dentro bombe a mano. "Il giorno dopo, le Forze Serbe hanno chiamato a voce alta eventuali sopravvissuti," ha detto alla corte il giudice Rodrigues in un francese misurato e lento. "Alcuni di coloro che risposero furono costretti a cantare canzoni serbe e poi furono uccisi."
Al tribunale � stato riferito che Krstic aveva personalmente contribuito a pianificare, preparare ed eseguire l'uccisione di almeno 7.500 uomini e ragazzi musulmani, e che era stato scelto per un encomio dai suoi superiori per aver fatto "un lavoro starordinario" ed essere stato "un grande comandante".
FONTI
  • (Fonti: The Times, Washington Post, 03/08/2001)