Il Procuratore Generale Godfrey Smith ha difeso la...
Il Procuratore Generale Godfrey Smith ha difeso la posizione presa dal Belize sulla pena di morte davanti alla Commissione Inter-Americana sui Diritti Umani
2 MIN DI LETTURA
Il Procuratore Generale Godfrey Smith ha difeso la posizione presa dal Belize sulla pena di morte davanti alla Commissione Inter-Americana sui Diritti Umani. Smith � andato a Washington per partecipare a una udienza per rivedere la situazione della pena di morte in Belize.
L'udienza � stata richiesta a nome dei prigionieri condannati a morte per omicidio, che sostengono che il proposto emendamento alla Costituzione del Belize, riguardante gli appelli al Privy Council, � incompatibile con gli obblighi del trattato del Belize riguardanti la difesa dei diritti umani e di conseguenza chiedono il suo rigetto. Il Belize controbatte che la Commissione non ha il potere di esaminare la compatibilit� tra una qualunque legislazione interna e un qualunque strumento internazionale. Questo potere � riservato al Tribunale Inter-Americano dei Diritti Umani e pu� essere invocato solo su richiesta di uno stato membro dell'Organizzazione degli Stati Americani (OAS).
Il Belize inoltre controbatte che questo tipo di esercizio sarebbe equivalente a un intervento nella giurisdizione interna del Belize.
Il Procuratore Generale ha anche fatto notare che sarebbe prematuro per la commissione impegnarsi in una qualunque considerazione o conclusione sulla proposta dal momento che non c'� alcuna legislazione effettiva di fronte a loro.
Il progetto di emendamento della Costituzione del Belize non � ancora stato discusso in nessuna delle due camere dell'Assemblea Nazionale e non � stato detto se, e in che forma il progetto potrebbe alla fine venire approvato.
A nome del Belize, il Procuratore Generale ha chiesto alla Commissione Inter-Americana sui Diritti Umani di considerare il diritto fondamentale del Belize di legiferare come crede, nei termini che non derogano da nessuno strumento internazionale di cui il Belize fa parte.
L'udienza � stata richiesta a nome dei prigionieri condannati a morte per omicidio, che sostengono che il proposto emendamento alla Costituzione del Belize, riguardante gli appelli al Privy Council, � incompatibile con gli obblighi del trattato del Belize riguardanti la difesa dei diritti umani e di conseguenza chiedono il suo rigetto. Il Belize controbatte che la Commissione non ha il potere di esaminare la compatibilit� tra una qualunque legislazione interna e un qualunque strumento internazionale. Questo potere � riservato al Tribunale Inter-Americano dei Diritti Umani e pu� essere invocato solo su richiesta di uno stato membro dell'Organizzazione degli Stati Americani (OAS).
Il Belize inoltre controbatte che questo tipo di esercizio sarebbe equivalente a un intervento nella giurisdizione interna del Belize.
Il Procuratore Generale ha anche fatto notare che sarebbe prematuro per la commissione impegnarsi in una qualunque considerazione o conclusione sulla proposta dal momento che non c'� alcuna legislazione effettiva di fronte a loro.
Il progetto di emendamento della Costituzione del Belize non � ancora stato discusso in nessuna delle due camere dell'Assemblea Nazionale e non � stato detto se, e in che forma il progetto potrebbe alla fine venire approvato.
A nome del Belize, il Procuratore Generale ha chiesto alla Commissione Inter-Americana sui Diritti Umani di considerare il diritto fondamentale del Belize di legiferare come crede, nei termini che non derogano da nessuno strumento internazionale di cui il Belize fa parte.
— FONTI
- (Fonti: Caribbean Media Corporation monitored by BBC 24/10/2002)
CONTINUA A LEGGERE
TUTTE LE NOTIZIE · PENA DI MORTE Sullo stesso fronte

PENA DI MORTE29 GIUGNO 2026
USA - Premiati i migliori studi legali che hanno difeso “pro bono”

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
INDIA: DUE CONDANNE A MORTE COMMUTATE IN 30 ANNI DI CARCERE

PENA DI MORTE28 GIUGNO 2026
USA - Florida. Ex direttore di prigione esorta il personale penitenziario a non partecipare alle esecuzioni

PENA DI MORTE27 GIUGNO 2026
LETTERE DALL’INFERNO A SUOR GERVASIA, LA RINASCITA DI DOMENICO PAPALIA

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
IRAN - Issa Rahmani impiccato a Zahedan il 21 giugno

PENA DI MORTE26 GIUGNO 2026
