Il Procuratore Generale di Trinidad e Tobago Ramesh...
Il Procuratore Generale di Trinidad e Tobago Ramesh Maharaj ha negato le accuse di Amnesty International
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Il Procuratore Generale di Trinidad e Tobago Ramesh Maharaj ha negato le accuse di Amnesty International. Maharaj ha sostenuto: "Il recesso da parte di Trinidad e Tobago dal Protocollo Opzionale al Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici non influirà sui diritti umani a Trinidad e Tobago". Notando che Trinidad e Tobago erano ancora parte del Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici, Maharaj ha dichiarato che il Paese deve presentare alla Commissione delle Nazioni Unite per i Diritti Umani rapporti periodici riguardo al proprio rispetto dei diritti umani. "Deve giustificare la sua condotta davanti alla Commissione per i Diritti Umani su ogni materia a Trinidad e Tobago e ciò include la sua condotta nelle questioni relative alla pena di morte. Recedendo dal Protocollo, questo obbligo non viene influenzato. Comunque, il governo ha compiuto dei passi cosicché gli assassini condannati non possano usare ritardi davanti alla Commissione per i Diritti Umani delle Nazioni Unite per impedire al governo di eseguire la pena di morte".
— FONTI
- (Fonti: Cana monitored by BBC, 18/04/2000)
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