Amnesty International ha affermato che la Repubblica...
Amnesty International ha affermato che la Repubblica di Trinidad e Tobago stava tranquillamente sottraendosi alla verifica internazionale con il suo recesso dal primo Protocollo Opzionale al Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici delle
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Amnesty International ha affermato che la Repubblica di Trinidad e Tobago stava tranquillamente sottraendosi alla verifica internazionale con il suo recesso dal primo Protocollo Opzionale al Patto Internazionale sui Diritti Civili e Politici delle Nazioni Unite. Amnesty International ha dichiarato: "Come conseguenza del recesso, esperti internazionali per i diritti umani non saranno più in grado di esaminare i reclami di cittadini che possono avere subito violazioni dei loro diritti più fondamentali". Secondo Amnesty International il governo ha compiuto questo passo indietro per quella che sembra essere una convinzione sbagliata e cioè che il Protocollo Opzionale impedisse l'applicazione della pena capitale. Amnesty International ha affermato: "Comunque, come ha provato la recente [1999] esecuzione di 10 uomini a Trinidad e Tobago, il primo Protocollo Opzionale non impedisce agli Stati di eseguire la pena di morte. Esso cerca di tutelare i diritti di tutti i cittadini, compresi quelli sotto condanna a morte".
— FONTI
- (Fonti: Cana news agency, monitored by BBC, 16/04/2000)
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