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GIORDANIA

Il procuratore di stato giordano, Mahmud Obeidat, ha...

Il procuratore di stato giordano, Mahmud Obeidat, ha chiesto la pena di morte per 11 persone sotto processo per l'omicidio di Laurence Foley, un funzionario dell'Agenzia statunitense per lo Sviluppo Internazionale, avvenuto nel 2002

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Il procuratore di stato giordano, Mahmud Obeidat, ha chiesto la pena di morte per 11 persone sotto processo per l'omicidio di Laurence Foley, un funzionario dell'Agenzia statunitense per lo Sviluppo Internazionale, avvenuto nel 2002. "I crimini compiuti dall'imputato erano testi a minare la sicurezza e la stabilit� della Giordania e sono tra i pi� gravi e pericolosi", ha detto Obeidat al tribunale di sicurezza dello stato. Obeidat ha chiesto alla corte di emettere una condanna a morte contro gli imputati per "aver pianificato di compiere azioni terroristiche al fine di uccidere un uomo" e per possesso illegale di armi. Foley, 62 anni, � stato ucciso con 6 colpi di arma da fuoco davanti alla sua abitazione ad Amman il 28 ottobre 2002, mentre stava salendo in auto per andare a lavorare. Solo cinque imputati, tra cui i sospetti capibanda Salem Saad Salem bin Suwed, un cittadino libico, e Yasser Fathi Ibrahim Freihat, giordano, sono stati presenti in aula e si sono dichiarati innocenti. Gli imputati latitanti sono tre siriani, un palestinese e due giordani, tra cui Fadel Nazzal al-Khalayleh, meglio conosciuto come Abu Musab al-Zarqawi.
FONTI
  • (Fonti: Agence France Presse, 20/01/2004)