Nessuno tocchi Caino
REGNO UNITO

Il Privy Council di Londra, la più alta corte d'appello...

Il Privy Council di Londra, la più alta corte d'appello per la Comunità dei Carabi, ha dichiarato incostituzionale la pena di morte obbligatoria in Giamaica, autorizzandola invece nel caso di Trinidad e di Barbados

2 MIN DI LETTURA
Il Privy Council di Londra, la pi� alta corte d'appello per la Comunit� dei Carabi, ha dichiarato incostituzionale la pena di morte obbligatoria in Giamaica, autorizzandola invece nel caso di Trinidad e di Barbados.
Gli appelli erano stati presentati da quattro condannati a morte per omicidio: Charles Matthews di Trinidad, Lennox Boyce e Jeffrey Joseph delle Barbados e dal giamaicano Lambert Watson.
I giudici che li hanno condannati a morte - sostenevano gli avvocati dei quattro - non hanno potuto prendere in considerazione le attenuanti, dal momento che la legge li obbligava ad emettere delle condanne capitali, una volta riconosciuti gli imputati colpevoli di omicidio.
La pena di morte obbligatoria - avevano quindi detto gli avvocati - costituisce un trattamento inumano e degradante, in violazione delle costituzioni dei paesi caraibici e dei loro obblighi internazionali.
Considerata l'importanza della questione, per la prima volta il panel della Corte non era costituito dai consueti cinque giudici, ma da nove: Lord Bingham, presidente della giuria, e dai Lord Steyn, Rodger, Hope, Hoffmann, Nicholls, Walker e Scott, oltre che dal giudice giamaicano Zacca.
Con cinque voti contro quattro, la Corte ha stabilito che le Costituzioni di Trinidad e delle Barbados, contrariamente a quella della Giamaica, impediscono al Privy Council di interferire.
La minoranza dei giudici avrebbe invece voluto stabilire l'incostituzionalit� della pena di morte obbligatoria anche nel caso di Trinidad e delle Barbados.Decidendo di non interferire, il Privy Council ha annullato una sua precedente sentenza.
Nel novembre 2003 aveva infatti dichiarato incostituzionale la pena di morte obbligatoria di Trinidad. Di conseguenza - aveva detto la Corte - le sentenze dei pi� di 100 condannati a morte di quel paese vanno riconsiderate.
Con la decisione del 7 luglio, pur mutando parere sulla sua possibilit� di interferire nel caso di Trinidad, la Corte ha stabilito che sarebbe ingiusto privare queste persone di un beneficio derivante dalla precedente sentenza. Anche i pi� di 60 prigionieri del braccio della morte giamaicano hanno adesso il diritto di una revisione della sentenza.
Per quanto riguarda i Caraibi Orientali, l'11 marzo 2002, il Privy Council ha confermato la decisione emessa nell'aprile del 2001 dalla Corte d'Appello di quella regione e ha unanimemente considerato incostituzionale - perch� inumana e degradante - la pena di morte quale sanzione obbligatoria per omicidio. Questa decisione comporta il riesame di tutte le condanne emesse in precedenza.
FONTI
  • (Fonti: The Guardian, 08/07/2004)