Il presidente nigeriano Olusegun Obasanjo ha dichiarato...
Il presidente nigeriano Olusegun Obasanjo ha dichiarato martedì che le corti d'appello annulleranno le sentenze dei tribunali islamici nei casi di condanne a morte mediante lapidazione per il reato di adulterio
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Il presidente nigeriano Olusegun Obasanjo ha dichiarato marted� che le corti d'appello annulleranno le sentenze dei tribunali islamici nei casi di condanne a morte mediante lapidazione per il reato di adulterio.In una intervista rilasciata ad una radio e trasmessa in televisione per i festeggiamenti del 42esimo anniversario dell'indipendenza della Nigeria, Obasanjo ha chiarito che sia la 31enne Amina Lawal Kurami che una coppia, condannati a morte da tribunali islamici, possono appellarsi alla Corte Suprema che garantir� loro giustizia."Non abbiamo mai avuto dubbi: qualunque sia il verdetto dato da corti di primo grado, le corti d'appello garantiranno che venga resa giustizia", ha detto il presidente."Capiamo benissimo la preoccupazione dei nigeriani e degli amici della Nigeria, ma non possiamo immaginare che un nostro connazionale venga ucciso con la lapidazione. Non � mai successo e mai dovrebbe accadere".La lapidazione per reati sessuali � stata al centro di un grande dibattito internazionale sollevando critiche in tutto il mondo. Tutto ha avuto inizio ad agosto quando una corte d'appello della sharia nello stato di Katsina ha confermato la pena di morte per Amina.Le rassicurazioni di Obasanjo sono seguite agli appelli dell'ex presidente USA Bill Clinton e del primo ministro australiano John Howard che si sono aggiunti alla pressione internazionale sulla Nigeria per l'annullamento della condanna a morte.
— FONTI
- (Fonti: sito web Reuters, 01/10/2002)
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