il parlamento ha promulgato una riforma del Codice Penale che prevede l’abolizione
il parlamento ha promulgato una riforma del Codice Penale che prevede l’abolizione
il parlamento ha promulgato una riforma del Codice Penale che prevede l’abolizione graduale della pena di morte e nello stesso tempo impone norme più rigide sulla liberazione condizionale. E’ stata la riforma più consistente del codice taiwanese del 1935. La riforma in senso più restrittivo delle norme penali è finalizzata a stabilire una alternativa socialmente accettabile in caso di abolizione della pena capitale.
I condannati all’ergastolo dovranno passare almeno 25 anni in prigione prima che possano chiedere la libertà sulla parola, a fronte dei 15 anni previsti dalle norme correnti. I detenuti condannati a morte potranno avere solo l’ergastolo quando saranno ritenuti meritevoli di una riduzione della pena. Fino ad ora, era possibile l’alternativa tra ergastolo e una pena variante dai 30 ai 40 anni.
Nel nuovo codice, è confermato il divieto di condanna a morte dei minori di 18 anni e delle persone ultraottantenni, anche se colpevoli dell’uccisione di parenti di primo grado.
La riforma entrerà in vigore il 1° luglio 2006 dopo una fase di transizione di un anno e mezzo e, allora, le nuove regole non avranno valore retroattivo.
I condannati all’ergastolo dovranno passare almeno 25 anni in prigione prima che possano chiedere la libertà sulla parola, a fronte dei 15 anni previsti dalle norme correnti. I detenuti condannati a morte potranno avere solo l’ergastolo quando saranno ritenuti meritevoli di una riduzione della pena. Fino ad ora, era possibile l’alternativa tra ergastolo e una pena variante dai 30 ai 40 anni.
Nel nuovo codice, è confermato il divieto di condanna a morte dei minori di 18 anni e delle persone ultraottantenni, anche se colpevoli dell’uccisione di parenti di primo grado.
La riforma entrerà in vigore il 1° luglio 2006 dopo una fase di transizione di un anno e mezzo e, allora, le nuove regole non avranno valore retroattivo.
— FONTI
- (Fonti: The China Post, 08/01/2005)
