Il Parlamento Europeo condanna le esecuzioni in Iran
Il Parlamento Europeo condanna le esecuzioni in Iran
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Il Parlamento Europeo condanna le esecuzioni in Iran. Ribadendo la contrariet� dell'Europarlamento alla pena di morte in generale, la risoluzione adottata condanna la recente esecuzione della 16enne Ateqeh Rajabi e chiede alle autorit� iraniane di ''porre immediatamente fine a tutti i tentativi di lapidazione e di impedire qualunque ulteriore applicazione della pena di morte ai minorenni''.
La risoluzione, approvata con 105 voti favorevoli, nessuno contrario e sei astenuti, chiede in particolare che una riforma giudiziaria ''ponga fine in Iran alla prassi inumana della lapidazione'', invitando Teheran ad introdurre una moratoria per questo tipo di esecuzioni, in coerenza con le dichiarazioni rese dalle stesse autorit� iraniane.
I deputati condannano inoltre il divieto di espatrio imposto al giornalista e attivista per i diritti umani Emadeddin Baghi e a diversi altri cittadini iraniani, invitando le autorita' a sospendere immediatamente tale divieto.
Invitano inoltre le autorit� iraniane a sospendere la prassi di arrestare i membri delle famiglie di giornalisti e politici riformisti.
L'Europarlamento chiede che la Presidenza del Consiglio europeo e le rappresentanze diplomatiche degli Stati membri in Iran avviino con urgenza un'attivita' concertata per rispondere a queste preoccupazioni.
Il Consiglio viene invitato a presentare, a nome dell'Ue, una risoluzione sul deterioramento della situazione dei diritti umani in Iran alla prossima sessione dell'Assemblea Generale Onu.vI parlamentari europei chiedono al Consiglio e alla Commissione di seguire con attenzione gli sviluppi in Iran, e di sollevare le gravi preoccupazioni sugli abusi dei diritti umani nel quadro del dialogo UE-Iran.
La risoluzione, approvata con 105 voti favorevoli, nessuno contrario e sei astenuti, chiede in particolare che una riforma giudiziaria ''ponga fine in Iran alla prassi inumana della lapidazione'', invitando Teheran ad introdurre una moratoria per questo tipo di esecuzioni, in coerenza con le dichiarazioni rese dalle stesse autorit� iraniane.
I deputati condannano inoltre il divieto di espatrio imposto al giornalista e attivista per i diritti umani Emadeddin Baghi e a diversi altri cittadini iraniani, invitando le autorita' a sospendere immediatamente tale divieto.
Invitano inoltre le autorit� iraniane a sospendere la prassi di arrestare i membri delle famiglie di giornalisti e politici riformisti.
L'Europarlamento chiede che la Presidenza del Consiglio europeo e le rappresentanze diplomatiche degli Stati membri in Iran avviino con urgenza un'attivita' concertata per rispondere a queste preoccupazioni.
Il Consiglio viene invitato a presentare, a nome dell'Ue, una risoluzione sul deterioramento della situazione dei diritti umani in Iran alla prossima sessione dell'Assemblea Generale Onu.vI parlamentari europei chiedono al Consiglio e alla Commissione di seguire con attenzione gli sviluppi in Iran, e di sollevare le gravi preoccupazioni sugli abusi dei diritti umani nel quadro del dialogo UE-Iran.
— FONTI
- (Fonti: Agence France Presse, Ansa, 28/10/2004)
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