Nessuno tocchi Caino
GHANA

Il parlamentare europeo Marco Cappato si è recato in...

Il parlamentare europeo Marco Cappato si è recato in Ghana per raccogliere sostegni politici alla proposta di moratoria delle esecuzioni capitali alla prossima Assemblea Generale

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Il parlamentare europeo Marco Cappato si � recato in Ghana per raccogliere sostegni politici alla proposta di moratoria delle esecuzioni capitali alla prossima Assemblea Generale.
Il Ghana � un paese abolizionista di fatto. Non esegue sentenze capitali dal 1973, anche se nelle liste di Amnesty International figura ancora tra i mantenitori. Quando l'UE present� la proposta di moratoria all'Assemblea Generale nell'ottobre 1999, il Ghana si era schierato a favore di un emendamento proposto da Singapore che inseriva nel preambolo della risoluzione il richiamo ad un articolo della Carta dell'ONU a difesa della sovranit� interna degli stati. Da allora sono intervenuti importanti cambiamenti politici: nel dicembre 1999, il Ghana aveva ratificato lo Statuto della Corte internazionale che esclude la pena di morte per crimini contro l'umanit�. Inoltre, nel dicembre 2000 si sono svolte le prime libere elezioni del paese che hanno portato alla vittoria l'attuale Presidente John Kufuor, cattolico devoto, detto "il gigante buono dell'Africa".
Marco Cappato ha incontrato il Vice-Ministro della Giustizia del Ghana, Akwasi Osei-Adjei, che ha dichiarato che l'iniziativa per una moratoria ONU delle esecuzioni capitali arriva in un momento opportuno perch� la priorit� del nuovo esecutivo � quella del "ben governare", in particolare attraverso la riforma della giustizia.
La Vice-Ministra della giustizia, Gloria Akuffo, ha apprezzato l'approccio di Nessuno tocchi Caino pragmatico e rispettoso della realt� di un Paese come il Ghana, dove da oltre trent'anni non si compiono esecuzioni.
Ha sottolineato che il Presidente Kufuor ha amnistiato recentemente 2.000 persone, tra i quali alcuni condannati alla pena capitale, e che in ogni caso i condannati a morte sono trattati, in prigione, come detenuti comuni, con gli stessi diritti. Ritiene pi� che possibile che il Governo possa prendere una posizione favorevole alla nostra proposta.
Il capo della minoranza parlamentare, Alban S.K. Bagbin, un convinto abolizionista, ha assicurato che interverr� personalmente nei confronti del Ministro degli Esteri.
Anche Emile Short, Commissario ai diritti umani, ha formalmente aderito alla proposta di Nessuno tocchi Caino di guidare in prima persona questa campagna, in modo da presentarla come campagna al di sopra delle fazioni partitiche.
FONTI
  • (Fonti: Nessuno tocchi Caino, 04/08/2003)