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ISRAELE

Il paese è abolizionista per i crimini ordinari dal 1954

Il paese è abolizionista per i crimini ordinari dal 1954

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Il paese è abolizionista per i crimini ordinari dal 1954. Dall'istituzione dello Stato di Israele nel 1948, la pena di morte è stata imposta ed eseguita una sola volta, nel 1962, quando fu giustiziato Adolph Eichmann in base alla legge del 1950 sulla pena per i nazisti e per i collaboratori dei nazisti.
Gli altri 5 reati capitali comportano una sentenza discrezionale e sono: genocidio, omicidio di persone perseguitate commesso durante il regime nazista, atti di tradimento in base alla legge militare e alla legge penale commessi in tempo di ostilità, uso e porto illegale d'armi.
L'estradizione verso Israele comporta la pena di morte solo in casi eccezionali, come fu quello di Ivan Demjanjuk, un cittadino ucraino estradato dagli Stati Uniti e condannato a morte nel 1988 da un tribunale speciale a Gerusalemme perchè riconosciuto da alcuni sopravvissuti come 'Ivan il Terribile', una guardia nazista del campo di concentramento di Treblinka in Polonia. La decisione fu annullata nel 1993 dalla Corte Suprema in base alla prova che l'Ivan in questione era un altro.
Il 18 dicembre 2007 Israele ha cosponsorizzato e votato in favore della risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.