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GIAPPONE

il Ministro della Giustizia giapponese, Toshio Ogawa...

il Ministro della Giustizia giapponese, Toshio Ogawa...

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il Ministro della Giustizia giapponese, Toshio Ogawa, ha respinto le critiche per aver autorizzato le esecuzioni dopo aver sciolto un gruppo di studio sull’abolizione della pena di morte in Giappone. Alla conferenza stampa, Ogawa ha cotrobbattuto la critica dell’ex vice ministro della giustizia, Hideo Hiraoka, dicendo che “il gruppo di studio stesso non era finalizzato a raggiungere una conclusione e che il Ministro della Giustizia è tenuto per legge ad autorizzare le esecuzioni.” “I membri del gruppo di studio erano nettamente divisi sull’abolizione della pena di morte ed era improbabile che giungessero a un consenso. Questo è il motivo per cui ho sospeso il gruppo,” ha detto Ogawa, che ha aggiunto: “Non ho intenzione di astenermi dall’autorizzare le esecuzioni perché ci sono opinioni diverse sulla questione.” A un simposio del 18 aprile, l’ex ministro della giustizia, Hiraoka, ha criticato la sospensione del gruppo di studio dicendo: “Nessun parere (sulla pena di morte) è stato presentato nel rapporto prodotto dal gruppo di studio. E’ deplorevole che il gruppo sia stato sospeso senza alcuna prospettiva di raggiungere lo scopo di un dibattito nazionale.” Hiraoka, nel corso dei suoi quattro mesi in carica come ministro, non ha autorizzato alcuna esecuzione. Il gruppo di studio era stato istituito nel 2010 dall’allora Ministro della Giustizia Keiko Chiba e mantenuto dai suoi successori. Ogawa aveva precedentemente suggerito di tenere un incontro privato tra il ministro della giustizia, il vice ministro e il segretario di giustizia del parlamento, sulla questione del sistema della pena capitale, inclusi i metodi di esecuzione e se notificare o meno ai detenuti la data della loro esecuzione.
FONTI
  • (Fonti: Mainichi Japan, 20/04/2012)