Il governo tibetano in esilio ha chiesto la revoca...
Il governo tibetano in esilio ha chiesto la revoca della condanna a morte contro un attivista tibetano e della condanna a morte sospesa contro un noto monaco buddista, emesse da un tribunale cinese
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Il governo tibetano in esilio ha chiesto la revoca della condanna a morte contro un attivista tibetano e della condanna a morte sospesa contro un noto monaco buddista, emesse da un tribunale cinese.
Il comunicato del governo tibetano ha detto che il religioso, Tulku Tenzin Delek, ed il suo aiutante Lobsang Dhondup, giudicati responsabili di un attentato esplosivo e condannati il 2 dicembre da un tribunale della provincia di Sichuan in Cina, non hanno ricevuto un processo giusto e che le condanne dovrebbero essere annullate.
Secondo Samdhong Rinpoche, primo ministro del governo in esilio, le autorità cinesi "sembrano voler usare accuse infondate per colpire persone che lavorano in favore della religione, della cultura e della società tibetana."
Il 5 dicembre un funzionario cinese aveva detto che un monaco ed un uomo tibetano erano stati condannati per tre esplosioni addebitate agli indipendentisti tibetani.
Il funzionario, di cui è noto solo il cognome, Li, ha dato solo i nomi cinesi, e non tibetani, dei due imputati, e si è rifiutato di identificarli ulteriormente.
Uno dei nomi corrisponde al nome cinese fornito dal Tibet Information Network, con base a Londra, per Tenzin Deleg Rinpoche, un influente leader della comunità tibetana nello Sichuan.
Il comunicato del governo tibetano ha detto che il religioso, Tulku Tenzin Delek, ed il suo aiutante Lobsang Dhondup, giudicati responsabili di un attentato esplosivo e condannati il 2 dicembre da un tribunale della provincia di Sichuan in Cina, non hanno ricevuto un processo giusto e che le condanne dovrebbero essere annullate.
Secondo Samdhong Rinpoche, primo ministro del governo in esilio, le autorità cinesi "sembrano voler usare accuse infondate per colpire persone che lavorano in favore della religione, della cultura e della società tibetana."
Il 5 dicembre un funzionario cinese aveva detto che un monaco ed un uomo tibetano erano stati condannati per tre esplosioni addebitate agli indipendentisti tibetani.
Il funzionario, di cui è noto solo il cognome, Li, ha dato solo i nomi cinesi, e non tibetani, dei due imputati, e si è rifiutato di identificarli ulteriormente.
Uno dei nomi corrisponde al nome cinese fornito dal Tibet Information Network, con base a Londra, per Tenzin Deleg Rinpoche, un influente leader della comunità tibetana nello Sichuan.
— FONTI
- (Fonti: AP, sito web Yahoo News, 06/12/2002)
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